2001: Odissea nello spazio a Cannes in una versione 70mm restaurata analogicamente: a introdurre ci sarà Christopher Nolan

Il 2 aprile del 1968 si teneva, a Washington, la prima mondiale di uno dei film più famosi e acclamati di tutti i tempi, un film diventato per tutti, anche per i non cinefili, sinonimo di “capolavoro”: parliamo di 2001: Odissea nello spazio, di Stanley Kubrick.

Per festeggiare i cinquant’anni di questa pietra miliare dell’arte cinematografica, il Festival di Cannes 2018, che si terrà dall’8 al 19 maggio, ha deciso di proiettarlo il 12 maggio nella sua versione restaurata in maniera completamente analogica e in 70mm.

La proiezione sarà introdotta dal più kubrickiano tra i registi contemporanei, Christopher Nolan, che prenderà così parte per la prima volta al Festival francese.

Nolan sarà anche protagonista di una Masterclass che si terrà il giorno successivo, nella quale parlerà dei suoi film e per la passione per il cinema di Kubrick.

Queste alcune dichiarazioni ufficiali riguardo la proiezione di 2001: Odissea nello spazio al Festival di Cannes:

Christiane Kubrick:

Sono felicissima che Cannes abbia deciso di onorare 2001: Odissea nello spazio. Se Stanley fosse vivo oggi, sarebbe di certo un grande ammiratore dei film di Christopher Nolan. E quindi, a nome della famiglia di Stanley, vorrei ringraziare personalmente Christopher per aver accettato d’introdurre questa specialissima proiezione.

Christopher Nolan:

Uno dei miei primi ricordi cinematografici è l’aver visto 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, in 70mm, al Leicester Square Theatre di Londra con mio padre. L’oppurtunità di essere coinvolto nella ricreazione di questa esperienza per una nuova generazione, e di introdurre il nostro nuovo restauro in 70mm del capolavoro di Stanley in tutta la sua gloria analogica al Festival di Cannes, è un onore e un privilegio.

Thierry Frémaux:

Stanley Kubrickè nella Selezione Ufficiale! È un grande onore per il Festival di Cannes ospitare i festeggiamenti per il 50° anniversario di uno dei film più straordinari della storia del cinema. E di accogliere per la prima volta al Festival Christopher Nolan, la sua presenza crea un legame prezioso tra il passato e il presente, senza il quale il cinema non avrebbe una storia.