Acerbi-Simeone: è rigore Rosso severo per Rogerio

L’arbitro Di Bello espelle Rogerio in Napoli-Sassuolo. Lapresse

L’arbitro Di Bello espelle Rogerio in Napoli-Sassuolo. Lapresse

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In questo turno, l’ottavo in Serie A, la Var non è stata protagonista. A Ferrara Maresca con tante sbavature (serata non facile), ma il rigore della Spal c’è. Complicata la sfida tra Lazio e Fiorentina per Orsato che non giudica da rigore il contatto tra Acerbi e Simeone, non ritenendo opportuno l’ausilio della tecnologia. Di Bello troppo duro sul rosso a Rogerio in Napoli-Sassuolo.

spal-interfabio maresca di napoli


Il buongiorno si vede dal mattino. Infatti nei primi 60” si capisce che non sarà una serata facile per Maresca. Al 1’ non concede un angolo solare all’Inter, poi concede una punizione a Schiattarella che è inciampato da solo. Al 14’ il vantaggio dell’Inter: Djourou devia con il braccio il colpo di testa di Icardi, ma nella propria porta. Al 17’ sterzata di Felipe in area, Miranda lo tira giù con gamba e braccio, rigore ineccepibile. Al 32’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vecino devia col braccio un pallone indirizzato al centro dell’area, forse sbilanciato da un avversario. Maresca non concede il penalty e sul contropiede seguente ammonisce Lazzari per un fallo molto dubbio su Keita: la Spal protesta. Due minuti dopo, altre proteste per un mani di Borja Valero appena dentro l’area che il direttore di gara ritiene involontario. Al 44’ angolo di Schiattarella, occasione per Felipe: l’assistente Vivenzi prima alza poi abbassa la bandierina. Nella ripresa, al 6’ Maresca interrompe un’azione della Spal per ammonire Vrsaljko, Missiroli protesta, si becca il giallo ed impreca: prova tv? Nel finale giusta la simultanea ammonizione di Felipe ed Everton Luiz.

milan-chievo -Calvarese di teramo

Al 7’ l’assistente Santoro non segnala un fuorigioco del Chievo. Al 35’ regolare il raddoppio del Milan: Suso in verticale per Higuain tra le linee, l’argentino scatta in posizione regolare e da una decina di metri può battere senza problemi Sorrentino. Nella ripresa, al 17’ Barba trattiene platealmente Suso e si merita un cartellino giallo. Al 24’, finisce nel taccuino di Calvarese anche Gonzalo Higuain, per un pestone ai danni di Bani: l’argentino non toglie il piede ma il suo non è un intervento particolarmente cattivo. Al 29’ Barba commette un altro intervento da cartellino giallo su Suso: è già ammonito, meriterebbe il rosso ma Calvarese lo grazia. Al 47’, in pieno recupero, gol annullato al Milan. Higuain dal limite serve in area Calhanoglu che mette in rete con una girata di destro. Ma il numero 10 rossonero è in evidente posizione di fuorigioco.

ATALANTA-SAMPDORIA-Irrati di Pistoia

Due spallate di Bereszynski, al 24’ e 35’ della ripresa, su Barrow e Gomez: la prima più al limite della seconda, ma entrambe tollerabili.

GENOA-PARMA – Chiffi di Padova

Al 25’ colpo di testa di Piatek sul palo interno, Sepe allontana un attimo prima che la palla superi la linea: la tecnologia conferma, questione di millimetri. Al 35’ Criscito corregge in rete un’altra deviazione di testa di Piatek, ma era in fuorigioco.

LAZIO-FIORENTINA-Orsato di Schio

Al 28’ Lafont a valanga fuori dall’area, tocca il pallone ma travolge Leiva: Orsato non interviene, decisione giusta. Al 33’ Vitor Hugo anticipa Immobile che si lascia cadere a terra. Al 44’ Acerbi tocca Simeone, ci può stare il rigore ma Orsato è convinto del contrario e non ha bisogno della Var. Nella ripresa, al 25’ giusta ammonizione di Vitor Hugo che ha fermato Correa lanciato in contropiede: non era una chiara occasione da rete.

NAPOLI-SASSUOLO-Di Bello di Brindisi

Al 28’ intervento di Verdi su Magnanelli, Di Bello lascia correre. Al 33’ Hysaj a contatto con Marlon nell’area del Sassuolo: caduta esagerata, neinte rigore. Nel finale, al 41’ piede a martello di Rogerio su Callejon: più scomposto che cattivo, Ma Di Bello lo espelle.

empoli-roma-mazzoleni di bergamo

All’8’ e 9’ due lanci per Caputo, ma in entrambi i casi l’attaccante dell’Empoli è appena oltre la linea: bravo l’assistente Longo a segnalare il fuorigioco. Al 32’ altro scatto di Caputo, stavolta in posizione regolare. Al 35’ giusta l’ammonizione di Bennacer per un’entrata in ritardo su Santon. Punizione battuta da Lorenzo Pellegrini per la testa di Nzonzi che porta in vantaggio la Roma. Nella ripresa, al 4’ Luca Pellegrini ferma fallosamente Krunic al limite dell’area: cartellino giallo inevitabile. Al 10’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo mani di Under in area di rigore: tocco involontario ma braccio largo del romanista. Mazzoleni indica il dischetto e conferma la sua scelta dopo una lunga sosta al monitor della Var: secondo noi fa bene. Al 19’ manca un giallo per Lorenzo Pellegrini. Al 34’ La Gumina scatta in posizione molto dubbia, il suo sinistro finisce a lato. Nel finale l’assistente Rocca ferma ancora La Gumina, ma il fuorigioco stavolta non c’è.

udinese-juve-abisso di palermo — Al 12’ Lasagna sfugge in velocità a Chiellini che lo butta giù: manca l’ammonizione. Al 33’ vantaggio della Juventus: Bentancur in verticale per Cancelo che scatta in posizione regolare, tenuto in gioco da Larsen, cross in mezzo per l’uruguaiano che segna. Al 37’ il raddoppio di Ronaldo, giustamente considerato in fuorigioco non attivo al principio dell’azione che poi porta alla sua marcatura. Corretti i cartellini gialli distribuiti nella ripresa ai giocatori dell’Udinese.

 Alessandro Catapano 

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