Allegri: “Scudetto? 99 punti Khedira? Servono applausi”

Missimiliano Allegri, 50 anni, allenatore della Juventus. Getty Images

Missimiliano Allegri, 50 anni, allenatore della Juventus. Getty Images

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La sua Juve ringrazia il Sassuolo, stende il Milan e scappa a +4. Ora il destino dei bianconeri torna nelle proprie mani in campionato ma Allegri non esulta: “Mancano 8 partite. Per vincere il titolo ne dobbiamo vincere 7. Si ragiona un passo alla volta. Per ora, i punti che abbiamo non bastano nemmeno per arrivare in Champions, perché da sotto stanno salendo tutti”.

saggezza — La partita di questa sera è un saggio della maturità: “Era importante tornare alla vittoria, specialmente contro un Milan che anche stasera ha dimostrato di essere una buona squadra: siamo andati in vantaggio, poi abbiamo calato il ritmo e siamo andati un po’ in difficoltà, ma abbiamo mantenuto la calma e abbiamo trovato il nuovo vantaggio che poi ci ha portato alla vittoria”.


fischiato — Uno dei protagonisti della partita è stato Khedira, contestato dai tifosi fino all’assist e al gol con cui la Juventus ha chiuso la partita: “Sami è rimasto dentro perché ha uno spessore di livello internazionale, sa interpretare i momenti della partita. A Ferrara nel casino che abbiamo combinato ci voleva uno come lui. A volte sembra lento e sbaglia ma quando ci siamo messi a 2 è andato bene. Matuidi dà più corsa e pressione ma in quel momento avevo bisogno di maggiore tecnica in mezzo al campo. Questi ragazzi non vanno fischiati ma solo applauditi perché in 7 anni hanno fatto cose straordinarie”.

l’ex — Allegri evita elegantemente di rispondere sul gol di Bonucci: “Sono contento per il gol che ha segnato ma la Juve ha vinto, una serata migliore non potevo immaginarla”.

il ritorno — Il tecnico bianconero ha ritrovato un’altra pedina fondamentale per il finale di stagione: Cuadrado, pure in gol dopo una lunga assenza. “Juan è rientrato bene, mi sono meravigliato perché qualche mese fa non entrava bene dalla panchina. Ora invece si è abituato e oggi ha fatto bene”.

e martedì… — Ora testa al Real Madrid: Quando giochi con la squadra più forte di tutte vantaggi ne hai pochi, dobbiamo sbagliare il meno possibile e possibilmente sfruttare i pochi errori che commettono loro. Chi giocherà al posto dello squalificato Pjanic? Uno tra Marchisio e Bentancur”.

 Gasport 

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