Allegri: “Subiamo troppi tiri Real? Se al 5′ siamo 1-0…”

Massimiliano Allegri, tecnico della Juve. Getty

Massimiliano Allegri, tecnico della Juve. Getty

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Soffre la Juve, a sorpresa, contro l’ultima della classe, il Benevento. Soffre tanto ma poi, come sempre, vince. I tre punti arrivano, ma Massimiliano Allegri non riesce ad essere soddisfatto del tutto: “Dobbiamo fare i complimenti al Benevento per la gara che ha fatto ma anche alla Juve per la partita vinta. Abbiamo iniziato molto bene, poi dopo il vantaggio ci siamo un po’ seduti. Era importante tornare subito alla vittoria dopo la Champions, abbiamo preso i 3 punti faticando e soffrendo. Dobbiamo ricaricare le energie perché ci aspetta un mese intenso, con il campionato, la finale di Coppa Italia e il ritorno di Champions”.

reazione — Il ritorno in campo dopo lo 0-3 col Real poteva anche andare diversamente, come conferma il tecnico bianconero: “Questa era la gara più dura perché arrivava dopo la partita col Real. Dybala ha parlato di giorni difficili? Quando prendi una scoppola come quella che abbiamo preso noi, bisogna essere forti per archiviare e guardare avanti. E poi bisogna avere una rabbia dentro per le gare successive. Già col Milan avevamo subito troppi tiri, col Real abbiamo preso 3 gol e oggi è successa la stessa cosa. In un’azione sola abbiamo preso quattro tiri in porta. Bisogna riassestarci e migliorare perché in questo momento subiamo troppi tiri in porta ma nell’arco di una stagione capitano questi momenti, altrimenti non prenderemmo mai gol. Dybala ha fatto una buona prova, durante la sosta ha lavorato bene fisicamente e infatti ora ha una gamba e una corsa che prima non aveva”.


sogno champions — Poi si toglie un sassolino dalla scarpa: “Ci si chiede di vincere tutto ma nessuno ci riesce, nemmeno i top club europei, bisogna essere realisti. Questo però non fa diminuire le nostre ambizioni, che restano sempre alte grazie al lavoro straordinario della società. Certo, l’obiettivo diventa vincere il campionato ma se a Madrid al 5′ stiamo 1-0 e con un uomo in più, poi magari cambia tutto…”.

 gasport 

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