Antetokounmpo ferma gli Spurs, Rockets inarrestabili

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Antetokounmpo ferma gli Spurs, Rockets inarrestabili
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San Antonio fermata da Milwaukee, Golden State cade in casa con Utah, Cleveland passa a Brooklyn e Houston domina Atlanta.

ROMA – Golden State cade in casa con Utah (91-110) e saluta definitivamente il primo posto. Kerr deve fare a meno ancora una volta di Thompson, Green e Durant, oltre a Curry che salterà anche la prima serie dei playoff: i Jazz chiudono il terzo quarto 36-18 grazie a Gobert (17 punti e 15 rimbalzi). I Warriors ci provano con Cook (17 punti e 8 assist) e Iguodala (12 punti e 2 rimbalzi) ma le assenze sono troppe. I Bucks ritrovano Antetokounmpo (25 punti e 10 rimbalzi) e interrompono a sei la striscia positiva di San Antonio (106-103). Agli Spurs non basta un eccellente Aldridge (34 punti, 7 rimbalzi e 2 assist), bene anche Pau Gasol (22 punti e 13 rimbalzi).

ROCKETS OK – I Rockets dominano Atlanta (118-99) e ottengono il successo numero 60 in stagione: il migliore stavolta è Green (25 punti, 7 rimbalzi e 10/15 dall’arco), ben supportato da Gordon (22 punti e 4 assist) e Harden che confeziona l’ennesima tripla doppia stagionale (18 punti, 10 rimbalzi e 15 assist). I Blazers battono 108-105 i Thunder e si avvicinano al terzo posto della Western Conference con Lillard (24 punti) che mette la tripla del 105-103, poi la chiude McCollum (34). Nel finale Westbrook è fuori per falli (23 punti e 9 assist) e l’ultimo pallone lo gestisce (male) Carmelo Anthony (6 punti e 0/5 dall’arco). I Cavs vincono 121-114 a Brooklyn, quinta vittoria consecutiva per Cleveland. Il protagonista è LeBron James (37 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, 14/19 dal campo), che ispira l’allungo nel finale insieme a Kevin Love (20 punti, 15 rimbalzi e 4 assist). I Raptors vengono sconfitti in casa (117-106) dai Clippers, spinti al successo da Lou Williams (26 punti e 7 assist). Toronto stavolta non è assistita da DeRozan e Lowry (22 punti in due).