Azzardo Miller, pole show Marc 6°, Dovi 7°, Vale 12°

La giocata d’azzardo. O del coraggio. O della follia. Il colpo a sorpresa della qualifica del GP d’Argentina lo assesta Jack Miller che rischia le gomme slick su una pista umida che ispira scelte coraggiose e strabilia: prima pole in carriera in MotoGP e festa grande nel box della Ducati Pramac. L’australiano con il tempo di 1’47″153 respinge l’assalto di Dani Pedrosa, 2° a 0″177, e Zarco, 3° a 0″212 ed è premiato per il suo ardimento. Per trovare Marquez, dominatore fino alla Q2 del sabato, ma respinto per un eccesso di sicurezza – anche lui ha osato con le slick salvo desistere dopo un tentativo -, bisogna arrivare al 6° posto, a 0″601, alle spalle pure di Rabat (Ducati Avintia) e Rins (Suzuki), rispettivamente quarto e quinto.

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aprilia protagonista — Al 7° posto un altro grande protagonista della qualifica, Aleix Espargaro, che con l’Aprilia ha fatto l’exploit in Q1, eliminando Lorenzo, e si prende il lusso di precedere Dovizioso, 8° a 1″094, Viñales, 9° a 1″891, e Crutchlow, 10° a 2″151. Rossi è mestamente 11°, davanti a Iannone: per la Yamaha si prospetta un GP difficile se le condizioni dovessero restare così infide.


la q1 — Le Q1, con pista umida hanno promosso, come detto, l’Aprilia di Aleix Espargaro (1’49″128) e la Ducati di Dovizioso (+0″390). Bocciato Jorge Lorenzo, 4° a 0″935, alle spalle pure di Abraham (+0″750), che ha pagato un azzardo nella scelta della gomma posteriore, la morbida, nelle fasi finali.

libere4 — Nelle Libere4, bagnate e utili per migliorare il feeling su una pista difficile e traditrice, il più veloce era stato sempre lui, Marc Marquez. Lo spagnolo ha ‘passeggiato’ in 1’49″358 lasciando a 1″144 di distacco il primo degli inseguitori, il compagno Pedrosa, con Crutchlow terzo a completare il tris di Honda. Quarto Lorenzo (+1″420), poi Petrucci (+1.616) e Redding (+1″639); 7° Iannone e 10° Rossi.