Bari, tre punti al fotofinish Avellino k.o. in rimonta: 2-1

Karamoko Cissé, 29 anni. Lapresse

Karamoko Cissé, 29 anni. Lapresse

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Dopo il Parma, anche il Bari compie il blitz al Partenio-Lombardi superando in rimonta un Avellino sempre più in crisi. E’ Cissè al 91′ a regalare i tre punti ai pugliesi che subito si rialzano dopo il k.o. ad Ascoli salendo ora al 4° posto in classifica. Buio nero per l’Avellino che non vince dal 24 febbraio avendo raccolto nelle ultime 6 gare appena 3 punti. Novellino, già in discussione prima del match, ha ormai le ore contate con un Avellino stanco fisicamente e mentalmente che ora rischia grosso in classifica.

novellino ne cambia 5 — Novellino cambia nuovamente veste tattica dopo il ko interno con il Parma optando per un 4-4-2 con ben 5 novità tra cui il rispolvero di Vajushi per la prima volta in campo da titolare; Grosso nonostante il ko ad Ascoli non modifica il 4-3-3 con il tridente Galano-Nenè-Improta. Che si mette subito in mostra al 10′ quando Galano con una gran conclusione a giro di sinistro impegna Lezzerini. L’Avellino prova a fare la gara ma è sempre il Bari a sfiorare il vantaggio: al 25′ è Iocolano con un sinistro velenoso dal limite a calciare di un soffio a lato. Novellino inverte gli esterni, una mossa che viene subito premiata perchè al 31′ alla prima occasione (che poi sarà anche l’unica di tutto il match) l’Avellino passa. Kresic recupera palla in mezzo al campo e serve Vajushi che in area con un gran destro a giro infila Micai. Una prodezza per l’esterno albanese, di gran lunga il migliore in campo per i suoi. Il Bari accusa il colpo e reagisce solo sul finire del tempo, al 43′, quando sul cross di Balkovic in area Nenè svetta di testa mandando la sfera di poco alta sulla traversa.


secondo tempo — La reazione pugliese, però, arriva subito nella ripresa con Henderson che sfiora il pari con due conclusioni dalla distanza, prima al 47′ e poi al 55′, ma in entrambe le circostanze l’Avellino si salva. L’1-1 è solo rimandato perchè al 64′ arriva: Iocolano dalla sinistra crossa in mezzo, Nenè anticipa Kresic e con un preciso colpo di testa rimette le cose a posto. Il Bari inizia a credere anche nel sorpasso che per poco non arriva al 71′ quando Improta lanciato in contropiede spara in porta trovando la deviazione di Laverone che rischia l’autogol, la sfera però termina fortunosamente in corner. Al 75′ ancora Bari pericoloso: sulla punizione di Galano irrompe al centro dell’area Basha che di testa manda di un soffio a lato. L’Avellino è sulle gambe e il Bari continua ad insistere. All’80’ i pugliesi sprecano l’1-2 quando Galano imbecca Improta in area che grazia gli irpini calciando di poco a lato da buona posizione. Grosso crede nel sorpasso ed inserisce prima Floro Flores e poi Cissè. E fa bene perchè proprio Cissè al 91′ pesca il jolly dell’1-2 con un gran destro fuori dall’area che si insacca alle spalle di Lezzerini. Vittoria meritata dei pugliesi che fanno festa con gli 800 tifosi al seguito.

 Domenico Zappella 

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