Bayern-Siviglia 0-0, Heynckes domina senza segnare: Montella fuori

Champions League
Bayern-Siviglia 0-0, Heynckes domina senza segnare: Montella fuori
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Dopo il 2-1 al Sanchez Pizjuan, i bavaresi controllano facilmente il ritorno e conquistano la semifinale

MONACO DI BAVIERA – Non è stata una pura formalità, ma il Bayern, forte del 2-1 in trasferta, ha condotto senza grandi patemi il ritorno con il Siviglia centrando per la sesta volta la semifinale nelle ultime 7 stagioni. Gli andalusi ci hanno provato, manifestando a tratti un discreto ordine, ma in campo la differenza di qualità si è vista in maniera ancora più netta rispetto alla sfida della scorsa settimana.

BAYERN SUBITO AVANTI – Per ribaltare il risultato del Sanchez Pizjuan, Montella si affida a Banega che aveva saltato l’andata per squalifica. Rispetto alle indicazioni della vigilia invece il Bayern, privo dell’infortunato Vidal, schiera James Rodriguez al posto di Thiago Alcantara. Proprio l’ex Real Madrid al 3′ autografa il primo spauracchio pennellando una punizione dai 25 metri che tramonta di poco sopra la traversa. L’approccio feroce dei tedeschi viene confermato al 5′ da Robben che ha grande libertà nel tentare il sinistro a giro, ma non trova il bersaglio. Il tris di occasioni nei primi 400 secondi viene completato da Lewandowski che di testa inaugura i guantoni di Soria. Il primo segnale di vita sul pianeta Siviglia spunta all’11’ quando Sanabria spreca da ottima posizione mettendo fuori con il sinistro.

FLEBILE REAZIONE – Dopo lo spavento iniziale il Siviglia cresce nella fase centrale del primo tempo e al 26′ Escudero ha la possibilità di colpire in scivolata sbucando alle spalle di Kimmich ma la conclusione termina a lato. Al festival dei tiri a giro fuori di poco si iscrive anche al 33′ Hummels che dimostra le difficoltà degli ospiti che poco dopo tremano anche sul tiro di Ribery, parato con un riflesso da Soria. Il dominio nel computo delle occasioni viene confermato dalla rasoiata da destra di Muller che al 40′ semina il panico nell’area piccola del Siviglia: il destinatario è Ribery, ma Navas ci mette una pezza. Il tramonto della prima frazione è caratterizzato dall’intervento provvidenziale che disinnesca una volata di Sanabria al termine di un’azione generata da un’amnesia clamorosa di Martinez.

RIPRESA SENZA EMOZIONI – La ripresa si apre con una splendida azione corale del Bayern che sfocia con un colpo di testa di Lewandowski sull’esterno della rete. Passano pochi secondi e ci prova anche James che sbatte contro un Soria sempre attento. Il Siviglia fatica ad alzare il baricentro perché il pressing sistematico dei bavaresi inquina la manovra degli avversari sin dall’origine. Montella gioca le carte Muriel e Sandro, il Bayern risponde con Thiago Alcantara ma i cambi non mutano il canovaccio di un match che negli ultimi minuti azzera totalmente il volume delle emozioni.

L’ESPULSIONE – L’unico sussulto è un rigurgito di nervosismo che porta Correa a prendere il rosso nel recupero per un brutto intervento su Martinez. Montella saluta la Champions League a testa alta e ora si rituffa nella Liga dove deve guadagnare un posto in Europa. Il Bayern colleziona la seconda gara senza gol della gestione Heynckes (la prima il 24 febbraio contro l’Hertha) ma è un silenzio offensivo da accogliere con il sorriso. I numeri testimoniano una gara a senso unico: 17-8 il computo delle occasioni, 6-0 quello dei tiri nello specchio. I bavaresi hanno dato un’altra prova di grande solidità e l’impressione è che adesso siano favoriti per la vittoria finale alla pari del Real Madrid.