Black Panther 2, confermato alla regia Ryan Coogler, sul set tra il 2019 e il 2020

Il regista di Black Panther 2 sarà ancora Ryan Coogler. L’autore del primo Creed e di Black Panther ha sciolto le riserve, forse posponendo a data da destinarsi il dramma Wrong Answer che ha in mente di girare con Michael B. Jordan (nel primo Black Panther l’attore ha interpretato il villain Erik).

Coogler non poteva rifiutare: qui in Europa forse la portata rivoluzionaria di Black Panther non si è avvertita a sufficienza, ma negli States il cinecomic è divenuto simbolo di una Hollywood che finalmente costruisce un blockbuster solo con afroamericani, in grado di rispettarne la cultura e la tradizione attoriale. Non è un caso se nello stellare 1.347.000.000 di dollari incassato, ben 700 milioni sono stati registrati in patria. Il film è al terzo posto dei migliori incassi americani di tutti i tempi, nonché al 30° nella classifica aggiornata all’inflazione (dati di Boxofficemojo). Tutti sperano inoltre che Black Panther riesca a entrare nelle prossime nomination all’Oscar per il miglior film: il riconoscimento aumenterebbe il valore della vittoria. 

Secondo i piani della Marvel, Coogler passerà il prossimo anno a lavorare sul copione del seguito, per poi andare sul set tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, con un’uscita si suppone non prima della fine del 2020 o più probabilmente nel 2021. Ciò conferma Black Panther 2 come parte della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, in partenza dopo Avengers 4, anche se non si capisce ancora bene in compagnia di quale altro lungometraggio: sappiamo di certo che ci saranno Spider-Man: Far From Home nel 2019 e un film dedicato a Black Widow, con Guardiani della Galassia 3 al momento in alto mare dopo il licenziamento di James Gunn.