Bonucci, Gigio o Suso? Trio di big per fare cassa


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Tutti sono utili, nessuno è indispensabile. La massima, negli ambienti aziendali è sempre in voga, che si tratti di colossi miliardari stile «Billions» o che giri nei corridoi di società in crisi. Il Milan attuale è un ibrido a metà strada: brand e valore enormi, ma con un proprietario caduto in disgrazia e sostituito in corsa dal suo creditore. E allora il concetto si applica per forza anche a chi, come i calciatori, contribuisce a creare la «ricchezza» del club: Gattuso aspetta rinforzi e immagina una rosa senza partenze eccellenti, ma il solo «saldo zero» non può bastare. Nemmeno ora che il nuovo padrone Elliott è pronto a sborsare subito 50 milioni per risanare il club. La password che sbloccherà l’estate rossonera, in tutti i sensi, è Europa: i paletti Uefa per i prossimi bilanci impongono anche 50-55 milioni da mettere in attivo. Allo stesso tempo, una stagione con o senza coppe può fare la differenza sulle eventuali cessioni illustri. E il campo si riduce a un trio potenzialmente molto sensibile all’esclusione dai tornei continentali: Donnarumma, Bonucci e Suso.

Gianluigi Donnarumma, 19 anni (LAPRESSE)

Gianluigi Donnarumma, 19 anni (LAPRESSE)

GIGIO ASPETTA — Un anno fa, Donnarumma era la più alta potenziale plusvalenza. Adesso, attorno al 99 fresco di diploma regna il silenzio: fa rumore quello di Mino Raiola, che non ha avanzato richieste di saluti come il resto degli agenti che assistono i rossoneri, a sentire Mirabelli. Il Milan, che si è «tutelato» con l’ingaggio di Reina, accetterebbe di sedersi a un tavolo per Gigio – che ha un ingaggio da 6 milioni netti a stagione – solo in caso di offerte intorno ai 70 milioni, ma al momento non si è presentato nessuno. Più probabile che qualcosa possa succedere in caso di partenze in Premier (De Gea o Courtois): l’effetto domino che si scatenerebbe potrebbe spingere una delle big d’Europa a tornare sulle tracce del 19enne stabiese.


C’è SOLO UN CAPITANO — Per i mille tifosi presenti a Milanello al raduno di lunedì, l’interrogativo non si pone nemmeno: Bonucci è stato largamente il più acclamato in allenamento e ha ricevuto l’abbraccio degli ultrà. Le foto nella campagna delle nuove maglie Puma (Leo è al centro in quella della prima divisa, a sinistra in quella della casacca da trasferta) e sul suo profilo Instagram hanno fatto il resto: il capitano non si muove, sussurrano i milanisti, lo dicono i fatti. L’ex Juve, tuttavia, ha più di un estimatore in Europa: il Psg, braccato dalla Uefa per il fair play finanziario, al momento è in stand by, ma resta vivo l’interesse di Manchester United, City e Chelsea, club le cui casse potrebbero garantire sia quei 35 milioni considerati come base di eventuale trattativa in via Aldo Rossi, sia quei 7,5 milioni netti a stagione (si sale a circa 10 con i bonus) che l’ex Juve guadagna dalla scorsa estate.

Suso, 24 anni, al centro del gruppo (LAPRESSE)

Suso, 24 anni, al centro del gruppo (LAPRESSE)

suso e la clausola — Fino a oggi, a Mirabelli non sono arrivate offerte vicine ai 38 milioni della clausola per l’estero dello spagnolo, che da solo garantirebbe quasi tutta la somma di utili necessaria al Milan. Chiuso il capitolo Inter e con il mercato che stringe, il Diavolo aspetta pretendenti dall’Europa. Parola chiave che potrebbe sciogliere gli ultimi nodi.

Dal nostro inviato Marco Fallisi 

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