Cancelo: “CR7 è il migliore Grazie Inter, ma ora vincerò”

L’Allianz Stadium è già in provincia di Lisbona. Alla conferenza di presentazione di João Cancelo arrivano tanti giornalisti portoghesi e alcuni hanno organizzato una diretta per l’occasione. João ha la sua nuova maglia numero 20 e ovviamente si parla tanto di Ronaldo: “Cristiano è il migliore del mondo, alzerà la qualità della squadra – dice Cancelo -. Spero continueremo a vincere insieme, lui porta mentalità vincente e qualità”. La Champions è l’altro grande tema sul tavolo: “Abbiamo l’obbligo di competere. E’ un obiettivo, non un obbligo perché ci sono tante squadre al nostro livello”.

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João Cancelo , 24 anni, alla sua prima stagione in bianconero dopo l'esperienza all'Inter. Getty Images

João Cancelo , 24 anni, alla sua prima stagione in bianconero dopo l’esperienza all’Inter. Getty Images

L’INTER — Cancelo da ex interista fa capire di essere felice di aver cambiato: “L’Inter aveva il diritto di acquisto su di me e non lo ha esercitato. La Juve invece ha dimostrato sempre di volermi e tutti i giocatori sognano di giocare qui”. In generale, però, il portoghese sceglie la diplomazia: “L’Inter è stato un club molto importante per me. Mi ha aiutato a maturare, mi ha dato la prima esperienza nel campionato italiano, la ringrazio. Inter-Juve è stata la partita più bella della mia carriera finora. Certo, ora starò dall’altra parte”. Dalla parte dei sette volte campioni d’Italia: “Inter e Juve sono due grandi club. La Juve ha dominato il campionato e per questo ho scelto di venire qui, per vincere altri titoli. Certo, essere stato pagato così tanto mi dà una grande responsabilità”.


MONDIALE — João dice che non ha ancora parlato con Allegri e ha l’espressione un po’ timida anche quando parla dei nuovi compagni: “Chi mi aveva impressionato lo scorso anno? Dybala, Higuain, Douglas Costa. Ma anche Chiellini e i difensori sono dei grandi, qui sono tutti forti. Alex Sandro mi ha accolto bene, siamo sempre insieme. E quando arriveranno Douglas e Cristiano sarà ancora più facile. Ho deciso di venire qui anche perché è più facile andare a giocare nella nazionale portoghese”. Chiusura con il Mondiale, a cui Cancelo non ha partecipato: “Sono stato un po’ triste per non essere stato chiamato, tutti sognano di farlo. In finale? Tiferò Croazia”.

Dal nostro inviato Filippo Conticello 

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