Cassano pensa al ritorno Parma, solo suggestione?

Antonio Cassano ha giocato nel Parma dal 2013 al 2015. Getty Images

Antonio Cassano ha giocato nel Parma dal 2013 al 2015. Getty Images

‘); }

C’è un regalo che Antonio Cassano spera di ricevere per il suo trentaseiesimo compleanno, che festeggerà domani. È il ritorno al Parma a tre anni e mezzo di distanza dalla rescissione del contratto che sancì la fine tormentata di una grande storia d’amore. Ma i colori rossoblù gli sono rimasti nel cuore e la possibilità di un’ultima grande occasione in Serie A al Tardini potrebbe spingerlo a rimettersi in gioco. Per ora il clamoroso ritorno resta una suggestione di mercato.

Senza squadra — Cassano non gioca una partita ufficiale dall’8 maggio 2016 (il derby perso 3-0 con il Genoa) ed è senza squadra da gennaio del 2017, dopo il divorzio dalla Sampdoria. Lo scorso luglio provò a tornare sulla scena andando in ritiro con l’Hellas Verona, ma pochi giorni dopo tornò sui suoi passi. Non ha mai smesso però di sognare un’ultima grande possibilità nel calcio che conta e un’eventuale chiamata dal club tornato in Serie A dopo il fallimento del 2015 sarebbe una tentazione fortissima. Il suo Parma, con Donadoni in panchina, è stato l’ultimo capace di competere ad alti livelli: nella stagione 2013-14, la squadra centrò la qualificazione all’Europa League, ma non riuscì a iscriversi a causa del mancato ottenimento della licenza Uefa. Cassano fu protagonista con 12 gol e 8 assist, uno dei migliori campionati della sua carriera. La stagione seguente il caos societario e la rescissione anticipata del contratto il giorno dopo il tesissimo finale di Parma-Cesena e il faccia a faccia con i tifosi. Cassano continua ad allenarsi da solo e a tenersi in forma. E chissà che nel campionato di Cristiano Ronaldo non ci sia spazio anche per lui.


 Gasport 

© riproduzione riservata