Centrocampo: indovina chi Solo uno rientra nei top 3

È il reparto più importante, quello in grado di spostare gli equilibri: avere dei centrocampisti che segnano può fare la differenza, sia nella realtà che nel mondo magic. Ecco perchè, tante volte, conviene spendere qualche fantamilione in più per Milinkovic Savic, piuttosto che buttarsi alla spasmodica ricerca di un sesto attaccante di qualità. La stagione del calciatore laziale, fino a questo momento, è stata sicuramente superlativa ma vi anticipiamo che non è stato inserito nei top 3 del reparto: il suo 6,46 affiancato da 9 gol e 2 assist lo tengono ben distante dal podio. C’è chi ha avuto una media voto (non una magic media) superiore. Anche in questo caso sono stati considerati solo i calciatori valutati dai giornalisti Gazzetta in almeno 15 gare.

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terzo posto — Medaglia di bronzo per un atalantino. Come per i difensori, dove era stato premiato Andrea Masiello, anche a centrocampo c’è un nerazzurro tra i migliori: non è Bryan Cristante, come forse in molti si aspettavano, ma Josip Ilicic. Lo sloveno ha svoltato in questa stagione dopo l’ultimo deludente campionato con la maglia della Fiorentina. I numeri sono dalla sua parte: 10 gol, 5 assist, due rigori realizzati su due tirati. Media voto: 6,52


secondo posto — Forse è il risultato più sorprendente, non per il valore del calciatore, ma per la posizione in graduatoria comparata al tipo di lavoro che svolge in campo. Probabilmente il segreto è proprio questo: Allan è diventato un tuttocampista, capace (come sempre) di pressare e sradicare palloni ma anche di offrire passaggi di qualità e incursioni proficue nell’area avversaria. Fino a questo momento, infatti, il sudamericano ha realizzato quattro reti e fornito tre assist ai compagni. Il dato più curioso riguarda le ammonizioni: solo due. Proprio come Ilicic e Pjanic, meno di Bernardeschi, Milinkovic e Chiesa. Media Voto: 6,55

primo posto — Inaspettato ma non sorprendente, in questo caso. I fanta allenatori di alto livello sapevano che Luis Alberto aveva qualità nelle sue giocate. E non si sono fatti spaventare neppure a inizio stagione, quando Simone Inzaghi aveva deciso di provare lo spagnolo in cabina di regia, modificando poi la sua scelta: quei piedi parlano una lingua speciale, sarebbe stato un errore allontanarlo da Immobile e dalla porta. Il risultato: 7 gol e 8 assist in 27 presenze. Nessuno, per ora, ha fatto meglio. Media voto: 6,61

 Pietro Razzini 

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