Champions League, Real Madrid-Juventus 1-3: Ronaldo ferma la storia

Champions League
Champions League, Real Madrid-Juventus 1-3: Ronaldo ferma la storia
© AFPS

Doppietta di Mandzukic nel primo tempo, tris di Matuidi nella ripresa, Allegri si vede negare l’impresa in pieno recupero dal rigore trasformato da CR7

ROMA – Un finale incredibile, il più amaro possibile per la Juventus che sfiora l’impresa mai ottenuta da nessuna squadra in Europa nel tempio del Real, uno stadio che ha visto spesso la storia del calcio. Avanti 3-0 fino al 93′ al Bernabeu, i bianconeri cadono solo sul rigore concesso ai campioni in carica nel recupero, con Buffon che perde le staffe e si fa espellere in quella che è la sua ultima uscita in Champions della carriera. Matador della Juve, neanche a dirlo, Cristiano Ronaldo.

SBLOCCA MANDZUKIC. CHANCE HIGUAIN E BALE, 1-1 ISCO IN OFFSIDE – Si parte con Mandzukic preferito a Cuadrado, dall’altra parte Zidane tiene fuori Benzema e lancia Bale dal 1′ col baby Vallejo in difesa (capitano dell’U21 spagnola) a fare coppia con Varane. Passano ottanta secondi, Douglas Costa salta alla Holly e Benji Casemiro, scarico per Khedira e cross liftato perfetto per Mandzukic che di testa va a segno, facendo sognare da subito i tifosi bianconeri. La Juve ci crede e spaventa il Bernabeu: Higuain al 7′ mette in difficoltà i centrali del Real, permettendo a Douglas Costa di partire in velocità e crossare, Navas riesce a chiudere lo specchio al Pipita. Risponde il Real: Buffon salva su Bale, poi il tacco del gallese finisce sull’esterno. Ancora Real in transizione: Chiellini è superlativo in scivolata a togliere il pallone del pari sempre a Bale, poi Ronaldo impegna Buffon e Isco insacca, ma in offside millimetrico. Ancora Mandzukic sugli sviluppi di un angolo, deviazione debole e palla tra le braccia di Navas. E’ passato solo un quarto d’ora, tanto quanto dura il match di De Sciglio, infortunato: dentro Lichtsteiner.

BUFFON SALVA SU ISCO. ANCORA MANDZUKIC! TRAVERSA ISCO! – Carvajal entra duro su Mandzukic, primo giallo del match. Khedira ci prova al volo – potente ma fuori bersaglio – poi Mandzukic restituisce il calcione a Carvajal rimediando l’ammonizione. Punizione messa in area che arriva a Marcelo, sinistro alto. E’ passata mezz’ora, Isco inizia a prendersi la scena: conclusione fuori, poi è Buffon a fare il miracolo sul suo inserimento (in leggero fuorigioco non segnalato). Anche Lichtsteiner finisce sul taccuino di Oliver, mentre i minuti passano: è il 37′, la Juve ritrova la manovra e ritrova ancora Mandzukic: stavolta il cross è svizzero ma il colpo di testa è lo stesso, vincente, di inizio gara, Navas battuto e raddoppio bianconero. Doppietta per il croato a Madrid, come riuscì a Del Piero. Ronaldo chiede ai suoi solo un pallone e all’arbitro un rigore inesistente, poi nel recupero il grande spavento della Juve prende il volto di Varane: sovrastato Khedira, frustata di testa, Buffon battuto, traversa.

DENTRO VAZQUEZ E ASENSIO, MA SEGNA MATUIDI! – Doppio cambio per Zidane che scuote i suoi: fuori Casemiro e Bale, dentro Asensio e Lucas Vazquez. Primo sussulto Juve, Douglas Costa libera il sinistro ma non trova lo specchio: Allegri si infuria, chiede lucidità a ridosso dell’area. Varane anticipa Mandzukic a caccia della tripletta mentre Higuain sbaglia quei pochi palloni che gioca. Il Real accelera: Benatia chiude CR7 in area che chiede aiuto a tutto lo stadio, Chiellini spazza un pallone velenoso, Buffon ne devia un altro in tuffo. Al 13′ a Ronaldo arriva il pallone che chiedeva da un’ora, destro secco e Buffon bravo a bloccare in due tempi a terra. Gli risponde Higuain, alla prima conclusione vera della partita, Navas respinge ma due minuti dopo si fa cogliere di sorpresa sul tiro cross di Douglas Costa: il costaricano non blocca la sfera, arriva come un falco Matuidi che gliela ruba e deposita nella porta vuota l’incredibile 3-0, con mezz’ora ancora da giocare.

RIGORE SU VAZQUEZ, ESPULSO BUFFON – Gialli brasiliani: prima Alex Sandro, poi Douglas Costa. Nel mentre Asensio ci prova dal limite su punizione, sinistro lontano dal palo di Buffon. Ronaldo da fuori, palla deviata, Kovacic per Modric ultima mossa di Zizou. Vallejo chiude su Khedira in piena area, poi è assedio Real: Buffon ancora prodigioso sul destro deviato di Isco destinato all’angolino, Varane sugli sviluppi si gira e sfiora l’incrocio, poi Chiellini di testa sfiora l’autorete. Si entra negli ultimi dieci minuti con il giallo a Marcelo, Allegri fa scaldare Sturaro mentre Ronaldo di testa in area piccola si divora il gol della qualificazione. Tre minuti di recupero, anche Benatia spende l’ammonizione per arrivare ai supplementari che però non arriveranno mai: Benatia interviene da dietro su Vazquez, Oliver fischia il rigore, Buffon infuriato si prende il rosso mentre Allegri va da Ramos che è praticamente in campo, nonostante non possa essere sul terreno di gara. Entra Szczesny, Ronaldo non perdona: 1-3 all’ottavo minuto di recupero, Real in semifinale con Ronaldo che aizza i tifosi e fa infuriare i bianconeri.

Real Madrid-Juventus 1-3: cronaca, tabellino, statistiche