Cholito-Chiesa, che coppia! La Viola non si ferma più

I giocatori della Fiorentina festeggiano il vantaggio firmato Simeone. ANSA

I giocatori della Fiorentina festeggiano il vantaggio firmato Simeone. ANSA

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Quarta vittoria consecutiva per la squadra di Pioli che prosegue nel momento positivo e continua a tenere accesa una piccola fiammella per la corsa all’Europa. Cade il Crotone di Zenga, che dovrà cercare altrove i punti salvezza. I calabresi hanno creato troppo poco davanti per uscire con dei punti dal Franchi. Fiorentina in emergenza totale e scelte obbligate per Pioli. Maxi Olivera, Cristoforo ed Eysseric sostituiscono Biraghi, Badelj e Benassi. Nel Crotone Stoian e Ricci ai lati di Trotta con Mandragora regista di centrocampo.

ACUTO CHOLITO — Terzo minuto e Fiorentina già in vantaggio. Eysseric calcia forte al volo dal limite, Cordaz respinge proprio sui piedi di Simeone, che la mette dentro senza problemi. Il Crotone alza l’intensità: Ricci e Mandragora vengono ammoniti, poi è Benali a mangiarsi il gol del pareggio con un tiro a giro da pochi metri finito fuori. La squadra di Zenga cresce e fa la partita, viola costretti ad arretrare. Al 37′ però la Fiorentina prova a farsi vedere in avanti con Chiesa che serve Saponara, il sinistro è debole e Cordaz lo blocca. Il primo tempo vede la Viola in vantaggio.


SOLO FIORENTINA — Pochi minuti e Pioli cambia. Fuori Cristoforo, stanco e impreciso, dentro Dabo. Simeone in girata sfiora il raddoppio, prima che Zenga provi a correre ai ripari inserendo Crociata per Barberis. Al 56′ Capuano commette fallo su Chiesa, rimediando il secondo giallo: il Crotone è in dieci. La Fiorentina attacca e alla fine viene premiata. Gol gioiello del solito Chiesa dopo uno scambio nello stretto con Saponara e conclusione forte sotto la traversa. Sesto gol del figlio di Enrico in questo campionato. Pioli reputa finita la gara e concede quindici minuti di riposo a Chiesa, inserendo Lo Faso. Il Cotone prova a riaprirla con Trotta, Sportiello compie il miracolo e salva. La Viola pensa a controllare senza spendere troppe energie e la partita termina. Ora la Pasqua, poi per la Fiorentina la partita emotivamente più difficile. Martedì prossimo infatti, si recupera la sfida di Udine. Quella non giocata per la scomparsa di Davide Astori.

Il saluto della curva viola a Mondonico. ANSA

Il saluto della curva viola a Mondonico. ANSA

 Giovanni Sardelli 

© riproduzione riservata

  

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