Cina, che colpo Ricciardo! Bottas e Kimi sul podio Verstappen mette k.o. Seb

Daniel Ricciardo vince il GP di Cina. Getty

Daniel Ricciardo vince il GP di Cina. Getty

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Fossimo in Christian Horner e Daniel Ricciardo inviteremmo a cena Pierre Gasly: la rovinosa staccata con la quale al 31° giro è finito nella fiancata del compagno Brendon Hartley ha cambiato il destino di questo, pazzo e divertente GP di Cina. I detriti lasciati sulla pista dalle due Toro Rosso hanno costretto la Safety Car a scendere in pista e al box della Red Bull hanno colto l’occasione per un secondo pit che ha spedito in pista Max Verstappen e appunto l’australiano con un treno di gomme gialle.

trasformate — Le due vetture che sino alle qualifiche sono apparse trasformate e con due attaccanti al volante hanno stravolto una gara che la Ferrari stava ormai perdendo. Merito sin lì di Bottas prima bravissimo in partenza a infilarsi tra Vettel e Raikkonen e poi, con due parziali da record, a scavalcare il tedesco dopo il cambio gomme di quest’ultimo, risultato un secondo più lento (effetto di ciò che è capitato in Bahrain?).


kimi stopper — La Ferrari a quel punto ha provato a giocarsi la carta Raikkonen in chiave “stopper”, lasciandolo in pista sino al 26° giro, ma il finlandese con le soft ormai finite è diventato una preda per Bottas che per non finire a tenaglia ha passato il ferrarista alla curva 2. Ma appunto la gara ha avuto una scossa dopo la Safety quando Verstappen e Ricciardo si sono scatenati: Max, dimostrandosi ancora troppo focoso, ha dapprima rischiato il contatto con un Hamilton davvero opaco, ma poi ha esagerato con Vettel al tornantino, finendo con la rossa in testacoda e rimediando per questo 10” di penalità (gli stessi inflitti a Gasly). Invece Ricciardo rispetto a Max non ha sbagliato e ha infilato in serie Hamilton al 40°, Vettel al 42° e Bottas al 44°: strepitoso e vincitore con pieno merito.

vettel deluso — La gara di Seb, che era sin lì in scia di Bottas, si è come spenta e, con le gomme ormai degradate, alla fine il leader del mondiale è stato superato con una spallata pure da Fernando Alonso. Consola poco il podio di Raikkonen in una giornata dove Hamilton, comunque 4°, recupera 8 punti a Vettel e la Ferrari perde la leadership tra i costruttori a vantaggio della Mercedes.

dal nostro inviato Andrea Cremonesi 

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