Come quando fuori piove, la serie TV con Virginia Raffaele, stasera su Nove

Virginia Raffaele sbarca sul Nove stasera, 12 settembre alle 21:25, con la sua prima serie tv. Protagoniste quattro donne di età, città e classi sociali differenti, in viaggio a bordo di auto dirette verso una meta apparentemente chiara. Niente sembra unirle, ma con lo scorrere dei chilometri la lente d’ingrandimento mette a fuoco le personalità, e il punto di congiunzione è chiaro: la fuga dalla solitudine. Durante il viaggio infatti le protagoniste si rendono conto che il luogo da raggiungere non è fisico: il fine del viaggio è trovare ‘sé stesse’. Tutto in 24 ore: da un’alba all’altra le quattro donne, grazie ad altrettanti speciali compagni di viaggio, capovolgono i loro punti di vista e si scontrano con la realtà, realizzando che, forse, la strada intrapresa finora è quella sbagliata.

Scopriamo di più sulle protagoniste di questo racconto on the road, tutte ovviamente interpretate dalla Raffaele.

Gregoria Barberio Bonanni: una signora anziana dall’età indefinibile, è un’economista ai vertici delle lobby mondiali che ha avuto tutto dalla vita: attenzioni, prestigio, denaro. Ettore è un venticinquenne di belle speranze, laureato in economia, che ha accettato l’incarico di guidare la limousine di Gregoria da Roma fino in Svizzera, dove si terrà una riunione tra i potenti del mondo. Gregoria è una donna di successo ma il tempo non ha fatto sconti neanche a lei, e mentre aumenta il distacco dai piaceri della vita, aumenta anche quello dalla realtà. Ormai solo i giochi di potere riescono ad eccitarla, a darle la sensazione di essere viva. Così si mette a giocare con Ettore. Il suo passatempo capriccioso consiste nel fargli mancare la terra sotto i piedi per portarlo a sé. Per puro capriccio? Per sentire ancora una volta di avere potere su un uomo? Sicuramente per non sentirsi più così sola.

Susanna: è una giovane sposa, apparentemente sicura di sé e felice di vivere finalmente il giorno più bello della propria vita con Dario. Gli sposini, a bordo di un’elegante automobile d’epoca, seguono il fotografo che li porterà verso una cascata, delizioso angolo di natura dove immortalare il giorno più bello della loro vita. Che, purtroppo, coincide col più brutto. Il fotografo fa perdere le sue tracce, la macchina sbanda, esce fuori strada e i due sposini finiscono in bilico su un burrone. È qui che comincia la loro avventura: ventiquattro ore in equilibrio tra la vita e la morte. Questo tempo “sospeso” darà loro modo di conoscersi per quello che sono veramente. Riusciranno a salvarsi o cadranno nel vuoto? In entrambi i casi una cosa è a rischio: il loro matrimonio, già in bilico, ancor prima che gli antipasti vengano serviti al pranzo nuziale.

Saveria Foschi Volante: è probabilmente la migliore attrice italiana e nonostante ciò si sente molto insicura, pensando di non essere mai all’altezza. Timida, modesta e totalmente dipendente da benzodiazepine, non riesce ad affrontare nemmeno le situazioni più semplici. Saveria rende difficili le cose facili, attraverso l’inutile. In un pomeriggio come tanti deve decidere se andare a fare un provino per Pedro Almodóvar: una giornata di lavoro come un’altra, per un’artista. Un’avventura stressante e infinita per lei, travolta dalle emozioni tipiche di una sensibilità così acuta. La voce guida di Alfredo, il suo agente così lontano ma così vicino, sarà l’unico appiglio per non perdersi in un bicchier d’acqua.

Giorgiamaura: è una diciannovenne pugliese esclusa dalla famiglia, dagli amici, dalla vita, proiettata a recuperare il consenso grazie all’unico mezzo a disposizione: la televisione. Vuole essere salvata da Maria De Filippi e partecipare ad Amici. Ma è esclusa anche da quello. Lei però non si abbatte e si fa rimbalzare ogni squalifica. Ha saputo che suo zio Rocco deve attraversare l’Italia in furgone per una consegna di lavoro. Così gli chiede un passaggio per arrivare a Roma alla corte di Maria De Filippi, in modo da realizzare il proprio sogno: farle ascoltare la sua nuova canzone. Lo zio accetta con il solo scopo di abbandonarla lungo la strada e tornare a concentrarsi sul vero motivo del viaggio: consegnare ad un gruppo di malavitosi un carico di droga nascosto nel furgone. Riuscirà Giorgiamaura a evitare ogni tentativo di abbandono? Con la sua caparbietà e purezza renderà lo zio una persona migliore?

Come quando fuori piove scorre su due livelli: uno comico, in un crescendo di situazioni surreali, dialoghi a contrasto ed equivoci apparentemente insormontabili, e l’altro introspettivo: il viaggio verso la ricerca di ciò che conta nella vita di ciascuno. Con la capacità di riconoscere di aver sbagliato strada, e il coraggio di fare inversione. Cuori, quadri, fiori e picche: quattro semi diversi sullo stesso tavolo da gioco, quello del trasformismo di Virginia Raffaele.

Come quando fuori piove stasera su Nove a partire dalle 21.25