Contro il remake de Il mucchio selvaggio di Mel Gibson ricordati su Twitter i suoi insulti razzisti

Il passato non è mai del tutto passato, nell’era di internet. E stavolta a farne le spese “potrebbe” essere Mel Gibson, ri-accolto come il figliol prodigo da Hollywood, grazie a La battaglia di Hacksaw Ridge, dopo i ripetuti e clamorosi passi falsi dell’attore tra il 2005 e il 2011, che includono insulti razzisti a un poliziotto e nei confronti della sua compagna dell’epoca. L’occasione per riportare a galla gli infelici exploit di Gibson è arrivata quando si è diffusa la notizia che avrebbe co-sceneggiato e diretto per la Warner nientemeno che un remake del capolavoro di Sam Peckinpah, Il mucchio selvaggio.

La notizia dell’ennesimo rifacimento di un film perfetto e di cui non si sentiva il bisogno ha scontentato molti, che si sono scatenati soprattutto su Twitter. Tra i tanti sconosciuti, hanno detto la loro anche personaggi dell’ambiente, come l’attrice e comica Sarah Silverman, ebrea, che ha twittato l’articolo di Hollywood Reporter con l’annuncio, accompagnato dalla citazione: “Maledetti ebrei. Gli ebrei sono responsabili di tutte le guerre del mondo”, che è una frase, appunto, pronunciata da Gibson in una sua storica tirata razzista e antisemita. 

Il redattore di Playlist Jason Bailey ha commentato dal canto suo: “Non voglio che nessuno faccia un remake del Mucchio Selvaggio, ma IN PARTICOLARE quel razzista violento”. Gli ha fatto eco un’altra redattrice del noto sito web, Jessica Kiang: “Non ho mai avuto la tentazione di lanciare un crowdfunding prima d’ora, ma sto considerando seriamente di aprirne uno per raccogliere i fondi per impedire che questo accada”. 

Insomma, oltreoceano la controversia intorno a Gibson infuria, ma dubitiamo che la Warner Bros. si farà scoraggiare. Chissà.