David di Donatello 2018: sul red carpet con Steven Spielberg e le donne di Dissenso comune

Nonostante un po’ di confusione, dovuta alla massiccia presenza di star in passerella, il red carpet dei David di Donatello 2018 è stato memorabile, e lo è stato per due ragioni: la presenza di Steven Spielberg, che ha ricevuto il David alla Carriera – Life Achievement Award, e la centralità delle donne, delle firmatarie innanzitutto della lettera-manifesto Dissenso Comune, che condanna la violenza contro le donne e che, come #MeToo, ha la sua spilletta di ordinanza.

A sfoggiarla erano sia femmine che maschi: da Paola Cortellesi ad Alessandro Borghi, da Jasmine Trinca ad Antonio e Marco Manetti, vincitori del premio per il miglior film.

Quanto al regista di The Post e di Ready Player One, sul tappeto rosso è stato assediato dai giornalisti. Riuscire a intervistarlo è stata dura, ma ce l’abbiamo fatta, e e ancora dobbiamo riprenderci dall’emozione. Ecco a voi le dichiarazioni del “maestro” e le parole dei premiati e dei candidati ai riconoscimenti dell’Accademia del Cinema Italiano.