Derby-show a Torino: 2-2 Atalanta prima in solitaria

Nicolussi Caviglia lotta con il diretto avversario. GETTY

Nicolussi Caviglia lotta con il diretto avversario. GETTY

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E’ stato un derby bellissimo, con tanto spettacolo, quattro gol (tutti nel primo tempo) e un punto che alla fine accontenta solo… l’Atalanta. Al Filadelfia, è 2-2 tra Torino e Juventus, e per entrambe è il primo pareggio in campionato: il Torino, che aveva perso all’esordio a Palermo, sale a 7, mentre la Juventus perde i primi punti della sua stagione. Eppure erano stati proprio i bianconeri a portarsi in vantaggio dopo 4′ con il solito Elia Petrelli (terzo gol in campionato, quarto compresa la Youth League), su preciso cross di Fagioli. Al 20′ il pareggio dell’altro bomber, Vincenzo Millico, su calcio di rigore: per l’attaccante del Toro è la settima rete in quattro partite, in cui ha sempre timbrato il cartellino. Lo stesso Millico dà il via anche all’azione del vantaggio granata: tocco di prima intenzione di Kone per Rauti, e Loria ancora battuto. Prima dell’intervallo, però, segna ancora Manolo Portanova, uno dei grandi protagonisti di questo inizio di stagione della Juve: l’ex laziale riceve l’assist di Petrelli e fa secco Gemello. Petrelli potrebbe segnare ancora, ma l’ex bomber del Cesena è fermato dal palo. Nella ripresa, il ritmo cala: entrambe le squadre provano a vincere, ma è giusto che finisca con un punto per parte.

ATALANTA PRIMA — In testa, a punteggio pieno, ci resta quindi solo l’Atalanta di Brambilla, che in mattinata aveva battuto 2-1 in rimonta la Fiorentina. Avanti con un gol di Montiel nel finale di primo tempo, i viola nella ripresa hanno colpito un palo con lo stesso spagnolo, prima del pareggio dei padroni di casa, firmato da Colpani su calcio di rigore al 22′. Tre minuti più tardi, il gol decisivo di Ebrima Colley, gambiano come Musa Barrow, il giocatore che lo scorso anno in Primavera fece il fenomeno, prima di essere promosso con Gasperini. La quarta giornata si chiuderà domani mattina con due partite alle 10: Inter-Udinese e Napoli-Roma.


 Marco Calabresi  

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