Di Carmine lancia il Perugia Entella indenne a Brescia

Si è completato stasera il 29° turno di Serie B. Negli ultimi due recuperi vittoria esterna del Perugia sul campo della Pro Vercelli. Decisivi i gol nel finale di Di Carmine. Zero reti invece al Rigamonti tra Brescia ed Entella, entrambe le squadre rimangono in piena zona play out.

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Andrea Caracciolo lotta contro la difesa dell'Entella. LaPresse

Andrea Caracciolo lotta contro la difesa dell’Entella. LaPresse

brescia-entella — Finisce pari e senza reti lo scontro fra pericolanti: Brescia ed Entella lottano, soffrono, e alla fine si portano a casa un punto a testa. Caracciolo e soci non staccano i rivali nella corsa-salvezza, che ottengono un buon risultato (e restano in vantaggio nei confronti diretti), sotto gli occhi di Inzaghi: in tribuna c’è l’allenatore del Venezia, prossimo avversario dei biancazzurri. Boscaglia cambia poco rispetto alla formazione che ha battuto in rimonta il Pescara: infortunato Martinelli, Bisoli arretra in mediana, con Spalek per la prima volta titolare come trequartista nel 4-3-1-2 di recente fattura. Dall’altra parte Aglietti si affida alla coppia Aramu-La Mantia, schierati davanti in un 3-5-1-1. Il primo brivido è per Minelli, che non esce su uno spiovente incornato fuori bersaglio da Troiano. Coppolaro-Caracciolo-Torregrossa e arriva la prima manovra pericolosa bresciana al 34’: girata ravvicinata a lato dell’attaccante ex Verona. Occasionissima anche al 42’, quando Caracciolo se ne va sulla sinistra e crossa per Torregrossa, che inzucca a lato da ottima posizione. A inizio ripresa il Brescia si addormenta e al 6’ Acampora ha una grande chance: Minelli è super nella respinta. Boscaglia dà la sveglia ai suoi inserendo Embalo per Ndoj, Curcio per Longhi, e aumentando così il tasso offensivo. E il Brescia torna pericoloso. Embalo se ne va a sinistra e serve lo smarcatissimo Torregrossa, che di testa consegna la palla a Iacobucci. Aglietti, dopo aver lanciato Crimi per Acampora (fra i migliori), cambia La Mantia con De Luca. Cerca la rapidità in contropiede, trova un fallaccio che sarebbe da rosso diretto: De Luca rischia grosso su Tonali, viene soltanto ammonito. Tonali, ancora una volta esemplare, si riprende e va al tiro: Iacobucci sventa. Il portiere dell’Entella è superlativo quando dice di no, al 34’, alla volée di Embalo prima e alla conclusione conseguente di Bisoli poi. Finisce così, senza vincitori né vinti. (Gian Paolo Laffranchi)


Una fase di gioco di Pro Vercelli-Perugia. LaPresse

Una fase di gioco di Pro Vercelli-Perugia. LaPresse

pro vercelli-perugia — Bastano due guizzi di Di Carmine e il Perugia espugna il Piola contro la Pro Vercelli per 2-0. Prosegue la marcia trionfale degli umbri che portano a nove i risultati utili consecutivi. Una vittoria che fa volare al terzo posto i biancorossi, una sconfitta che affossa i vercellesi, sempre più giù in classifica, al penultimo posto, lontani dai playout quattro lunghezze. Il Perugia sogna in grande, la Pro spera in un miracolo per non finire in serie C. Il Perugia vince, ma la partita avrebbe potuto finire in qualsiasi modo, con i padroni di casa che non demeritano: creano, ma non riescono a far gol. Nel primo tempo la Pro Vercelli gioca forse troppo con il freno a mano tirato, il Perugia, pur senza spingere troppo sull’acceleratore, con più scioltezza. Gli umbri vanno vicinissimi al gol già al 5’: il tiro di Di Carmine finisce di poco a fil di palo. Risponde subito Castiglia: anche il suo diagonale va di poco a lato della porta difesa da Leali. Le due squadre si studiano, senza sussulti. Al 27’ la Pro Vercelli si lamenta per un tocco di mano di Dellafiore in area: per Abbattista è tutto regolare. La partita non decolla: solo al 43’, dal primo angolo battuto dai padroni di casa, il colpo di testa di Morra finisce alto sulla traversa. Nel recupero Pigliacelli salva il risultato invece con una bella parata su Di Carmine lanciato a rete da una bella verticalizzazione di Cerri. La gara vive di fiammate. Nella ripresa la Pro Vercelli parte forte: sul cross di Mammarella interviene Leali che con i pugni allontana la palla dall’area.I padroni di casa insistono: è Ghiglione l’uomo più pericoloso. Il terzino destro di casa prima costringe Leali al rinvio, poi da angolo battuto da Mammarella, prende in pieno la traversa. Ghiglione è scatenato: illude il Piola con un tiro che colpisce l’esterno della rete. Il Perugia spreca una grossa occasione: Di Carmine a tu per tu con Pigliacelli non riesce a caricare il tiro. Breda inserisce Diamanti e passa al 3-4-1-2. Quando la partita sembra essere indirizzata sullo 0-0 ecco arrivare il gol del vantaggio del Perugia al 39’: Cerri per Di Carmine e la palla finisce nell’angolino basso, senza lasciar scampo a Pigliacelli. Sempre Di Carmine in pieno recupero segna il 2-0: tutto facile per l’attaccante del Perugia che, sfruttando al meglio una bella giocata di Diamanti, si porta a quota 17 di marcature personali. (Raffaella Lanza)

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