Di Fra: “Schick parte titolare Noi meglio in Champions? Allora metto la musichetta”

Eusebio Di Francesco, seconda stagione alla guida della Roma. Lapresse

Eusebio Di Francesco, seconda stagione alla guida della Roma. Lapresse

‘); }

“Magari la musichetta gliela metto io prima della partita, ma domani la Roma deve trovare la stessa determinazione che usa in Champions”. Parole (e musica) di Eusebio Di Francesco, che vede la partita di domani con la Sampdoria come una sfida decisiva per la zona Champions. “L’approccio mentale va messo insieme a quello tecnico. Se hai un buon approccio fisico e mentale ma tecnicamente sbagli tanto, non puoi essere completo per competere e migliorare il rendimento in casa”. Per far accrescere il rendimento, l’unica certezza è che all’Olimpico toccherà a Schick. “Sicuramente Patrik giocherà, sto valutando se farlo giocare insieme a Dzeko o meno”. Pare più difficile, mentre – detto che Pastore non sarà nemmeno convocato (“ha accusato di nuovo un fastidio”) – chi potrebbe esserci è Kluivert. “Sta crescendo. Deve scherzare meno in campo, ma è più concreto e può fare male all’avversario. Ha prospettive, però non deve mai smettere di fare esami, può darci ancora molto di più. In generale, comunque, non c’è voglia di cambiare tanto, ma le esigenze di questa gara e l’aspetto fisico diventano importanti per giocare contro una squadra che ha ritmo e verticalità come la Samp”. Ed è per questo che in difesa tornerà di sicuro Juan Jesus (“vedremo al posto di chi”).

ABRUZZO SUGLI SCUDI — Pur facendo i complimenti al corregionale Giampaolo (“ho rubato qualcosa anche a lui quando ho cominciato ad allenare”), Di Francesco crede che sia solo un caso che – tra Serie A e Serie B – ci siano ben 6 allenatori cresciuti in Abruzzo. “Per me è una coincidenza. Dove vivo io c’è la stessa cultura di Roma, siamo tutti allenatori, anche i macellai ed i parrucchieri”. Lui, però, è tra quelli che ha l’obbligo di tornare nell’Eurppa che conta. “Ripeto continuamente alla squadra che in Champions ci si torna se si fa bene in campionato. In Champions la Roma non ha mai fatto questi risultati, ed è motivo di orgoglio, ma il fatto di accontentarsi mi da una noia impressionante”. Anche ai tifosi. Per questo domani è vietato sbagliare.


 Massimo Cecchini 

© riproduzione riservata