Di Francesco ora ci crede “Vogliamo andare a Kiev”

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma. LaPresse

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma. LaPresse

‘); }

Incredibile, meravigliosa, stupefacente. L’impresa della Roma, in passato l’avevano fatta in Champions solo il Deportivo La Coruna (contro il Milan) nel 2003-2004 e l’anno scorso proprio il Barcellona contro il Psg. I blaugrana evidentemente non hanno fatto tesoro di quel precedente, ed Eusebio Di Francesco ha potuto costruire la partita perfetta: “Noi ci credevamo veramente, nello spogliatoio ho abbracciato tutti i ragazzi ma poi gli ho detto che domenica abbiamo derby. La nostra forza è guardare avanti, e ambire sempre a qualcosa di più. Perché non credere di arrivare in finale a Kiev? Non dobbiamo dire “come va, va”, sarebbe un accontentarsi, invece noi ci vogliamo andare, questo è il nostro obiettivo”.

schick perfetto — Il tecnico giallorosso analizza sia la nuova tattica che ha annientato Valverde, Messi e compagnia, sia la prestazione dei singoli, in particolar modo di Schick, alla prova del nove dopo una stagione non all’altezza delle aspettative: “Più dell’aspetto tattico, quello che ha contato stasera è stata la mentalità, la nostra aggressività, mettere i 3 attaccanti vicini ci ha consentito di ripartire più velocemente. Quello di stasera è il giusto premio al grande lavoro che abbiamo fatto in Europa. Schick? Un grande, il nuovo sistema l’ho creato proprio per aiutarlo, è stato pericolosissimo con un paio di conclusioni e a livello tattico quasi perfetto. Adesso è giusto festeggiare. Io? Festeggerò coi miei figli e la mia famiglia a casa, poi si potrà sempre festeggiare più in là qualcosa di più importante”.


 gasport 

© riproduzione riservata