Di Francesco: “Ronaldo? Una spinta al nostro calcio”

“Cristiano Ronaldo è un fattore molto positivo per il calcio italiano. Aumenterà il bacino di utenza della Serie A, sono convinto che darà una spinta al calcio del nostro Paese. Poi certo, quando ci giocheremo contro avremo un pizzico di attenzione in più, perché riesce a trovare i gol con facilità”. Niente paura, quindi. Alla vigilia del terzo giorno di lavoro a Trigoria per la prima volta parla Eusebio Di Francesco in un’intervista alla radio e alla tv del club. Inevitabile partire dal portoghese, poi però il discorso si sposta su Pastore, fiore all’occhiello del mercato giallorosso: “Intanto si deve allenare bene e deve conquistare la maglia da titolare, ritengo che abbiamo bisogno di diversi elementi. Non sono stupido, so bene o male quale sia la squadra ideale in questo momento per me, ma El Flaco deve allenarsi bene con continuità. Mi piace come ha approcciato, poi che giochi qualche metro avanti o indietro l’importante è che riesca a mettere quelle palle importanti che facciano male agli avversari”.

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i giovani — Stesso discorso per quanto riguarda i giovani. Di Francesco si aspetta che tutti abbiano lo stesso atteggiamento: “Con Monchi lavoriamo in simbiosi e abbiamo valutato le persone prima di tutto negli acquisti, poi il calciatore. I giovani sono “puliti” hanno meno passato e conoscenze alle spalle e mi facilita il lavoro, mi permette di dare basi importanti. I giovani hanno pro e contro. L’esempio è Ünder che ha fatto fatica a uscire ma poi ha fatto cose importanti”. E la Roma se ne aspetta tante altre, tanto che per farlo crescere anche in personalità ha deciso di non mettergli più accanto l’interprete personale perché Monchi e Di Francesco pretendono che impari bene e in fretta l’italiano.


 Chiara Zucchelli 

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