Di Tacchio si prende Salerno E il mentore è Rino Gattuso

Francesco Di Tacchio, 28 anni. Getty Images

Francesco Di Tacchio, 28 anni. Getty Images

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“Il golazo al Padova? Ci proviamo sempre in allenamento e lo schema è riuscito. Sapevo che dovevo colpirla di prima per anticipare i difensori, era l’unico modo per segnare. Sono molto contento, perché ci ha permesso di conquistare la prima vittoria stagionale”. Ci ha messo un attimo Francesco Di Tacchio a prendersi la Salernitana. Il centrocampista pugliese ieri, con un eurogol dalla distanza, ha spianato la strada alla squadra di Colantuono, capace poi di imporsi 3-0 sui veneti. 5 punti in 3 gare e la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista. In casa granata sognano in grande anche grazie al mediano ex Avellino, che punta riconquistare quella Serie A solo sfiorata da giovanissimo ai tempi della Fiorentina.

PASSATO VIOLA — A 18 anni Francesco si era imposto ad Ascoli come uno dei talenti rampanti della B, tanto da conquistare la nazionale Under 20 (dove c’erano tra gli altri Immobile, Darmian e Bonaventura) e soprattutto la chiamata della Fiorentina. Pantaleo Corvino anticipò la concorrenza di mezza Serie A per vestirlo di viola. Gli infortuni, però, hanno frenato l’ascesa del centrocampista barlettano, che ha iniziato così un lungo giro d’Italia tra prestiti e comproprietà nelle serie inferiori. E proprio in C Di Tacchio si specializza in promozioni. Perugia ed Entella conquistano la Serie B con il classe 1990 a dirigere le operazioni in mezzo al campo.


MENTORE RINGHIO — Un rendimento che non passa inosservato e attira l’attenzione di un certo Rino Gattuso. Estate 2015: il campione del mondo è appena sbarcato sulla panchina del Pisa e come primo rinforzo chiede proprio Di Tacchio. La stagione si concluderà con la storica promozione ai playoff nell’infuocata doppia finale contro il Foggia. Il feeling tra i due è fortissimo, con Ringhio che lo plasma come suo allenatore in campo. Anche in B il mediano conferma le sue qualità, tanto da venire ingaggiato dall’Avellino dopo la retrocessione dei nerazzurri in C (al termine di un’annata costellata da gravi problemi societari). Il resto è storia di oggi, con Gattuso al timone del Milan che punta a ritornare in Champions e Di Tacchio volante della mediana granata. Sperando di ritrovarsi, questa volta da avversari, l’anno prossimo in Serie A.

 Nicolò Schira 

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