Diabaté, il gigante del gol Ne realizza uno ogni 39′

Cheick Diabaté, 29 anni. Afp

Cheick Diabaté, 29 anni. Afp

‘); }

Nel gennaio 2016 il Metz navigava sul confine della zona retrocessione in Ligue 1. Alla dirigenza del piccolo club francese venne però un’idea: perché non riportare in Francia Cheick Diabaté? Il centravanti ex Bordeaux, 194 centimetri di senso del gol, faceva fatica all’Osmanlispor, in Turchia. Spesso in carriera ha sofferto i gironi d’andata. Lui è tipo da ritorni, come la stagione prima al Bordeaux, quando firmò tutti i suoi 10 gol da gennaio in poi. E infatti rieccolo in Ligue 1, dove trascina alla salvezza il Metz con 8 gol in 14 partite.

benevento — Il Metz non può permettersi il suo cartellino. Diabaté poi è rotto e si trova praticamente senza squadra. Resta sei mesi da solo, poi arriva il Benevento. Una chiamata che assomiglia tanto a quella del Metz di un anno prima. Ok, i campani sono conciati un po’ peggio. Un bel po’ peggio, dopo un’andata disastrosa. La salvezza è un miraggio e poi Diabaté ha bisogno di tempo per ritrovare la condizione. Lo fa piano piano, con qualche spezzone di partita. Gol all’esordio col Crotone il 18 febbraio, poi il 4 aprile la prima da titolare contro il Verona. Un trionfo. Doppietta nel 3-0 dei suoi. Il sogno salvezza è praticamente sfumato, ma Diabaté non ha perso la voglia di gol. Ne fa due in 70′ persino alla Juve, mettendole paura. Ma sul serio. Quando De Zerbi lo toglie, il Benevento è infatti ancora sul 2-2. Poi i bianconeri allungano e vincono. D’altronde, dopo tanto tempo, 180′ in quattro giorni erano impensabili. Il bottino in Serie A resta da centravanti vero: 5 partite, 194 minuti in campo, 5 gol. Una media di un gol ogni 39′ circa. Ecco, il Benevento andrà pure in Serie B, ma Diabaté ha vinto ancora una volta.


 Gasport 

© riproduzione riservata