DiFra: “L’urlo a De Rossi? E’ sordo da un orecchio…”

Eusebio Di Francesco. Getty Images

Eusebio Di Francesco. Getty Images

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Terza vittoria di fila in campionato, quarta compresa la Champions League, 14 gol realizzati e 1 solo subito nelle ultime 4 gare. Che i numeri siano soddisfacenti non ci sono dubbi, ma ad Eusebio Di Francesco la Roma vista al Castellani contro l’Empoli (nonostante il 2-0 finale) per lunghi tratti non è piaciuta: “Oggi potevamo fare meglio – ammette ai microfoni di Dazn -. Abbiamo concesso molte ripartenze all’Empoli. Nel secondo tempo sono cresciuti loro, bisogna dargli merito, hanno fatto meglio di noi e avrebbero meritato qualcosina in più”.

difesa a 3 e pellegrini — Di Francesco nella ripresa dopo alcuni minuti di sofferenza è passato alla difesa a 3 inserendo Juan Jesus: “Ho messo un difensore più puro – spiega ancora – e Manolas al centro che è più veloce e siamo riusciti a riassorbire situazioni che ci hanno dato difficoltà. Perché urlavo con De Rossi per il cambio modulo? Perché è sordo da un orecchio (ride, ndr.)”. Contro l’Empoli è stato l’esordio in Serie A dal primo minuto di Luca Pellegrini, Di Francesco per lui ha parole al miele: ” Deve continuare a lavorare con grande umiltà. Ha una forte consapevolezza dei suoi messi. La sua presenza fisica si è sentita. Non subisce questa categoria e a me non interessa l’età: lui ha le caratteristiche per giocare in questo campionato. Poi ha avuto un problemino al polpaccio ed ho preferito non rischiarlo sostituendolo”.


 Gasport 

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