DiFra: “Partita complicata Peccato per i legni presi”

Eusebio Di Francesco, 48 anni. Afp

Eusebio Di Francesco, 48 anni. Afp

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Dopo una vittoria come quella con il Barcellona è difficile restare concentrati. Eusebio Di Francesco ne è consapevole e al termine della sfida pareggiata con la Lazio ammette: “A me piace vedere un altro genere di prestazioni, ma oggi non potevo chiedere di più. C’era poca lucidità, dobbiamo ritrovarla”. E ancora: “Per crescere davvero in quest’ambiente dobbiamo trovare la capacità di trattare tutte partite allo stesso modo: non si poteva non considerare importante questa con la Lazio, ma è stata vissuta in modo diverso dal solito derby. Dobbiamo imparare ad avere sempre lo stesso atteggiamento, in campionato e in Champions, con le grandi e con le piccole”.

RIMPIANTI — Sul match con un palo e una traversa colpiti dice: “Ci teniamo questo punto con un pizzico di rammarico per i legni presi, ma in questa stagione siamo abbonati. È stata una partita sporca, non bella, molto complicata. La Lazio è stata più determinata e molto abile a obbligarci a giocare in un certo modo e noi ci siamo mossi male, soprattutto davanti. Abbiamo affrontato una squadra aggressiva e molto fisica e le va dato il giusto merito. Quando abbiamo avuto la possibilità di aggirarli con soluzioni esterne, abbiamo avuto le nostre occasioni, soprattutto con Nainggolan dietro le punte”. Il gol però non è arrivato: “Ci manca ancora un pochino di qualità nel concretizzare certe situazioni, in Champions siamo migliorati ma in campionato ancora no. Stasera poi avremmo dovuto riuscire ad approfittare di un avversario in dieci, invece spesso abbiamo seguito il loro gioco”. Dzeko insostituibile? “Vedremo, dipende anche dalle sue sensazioni. È sempre un giocatore pericoloso, ma anche lui in alcuni momenti sarebbe potuto essere più lucido”.


 Gasport 

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