Dovi: “A Buriram in palla” Jorge: “Provo a correre”

Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Afp

Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Afp

‘); }

Anche per la Ducati quello di Buriram, sede del GP di Thailandia, al debutto nel motomondiale, è un tracciato tutto da scoprire. Andrea Dovizioso ci arriva con una cerca fiducia: “La pista di Buriram è molto particolare, non ci abbiamo mai corso e sarà una situazione nuova per tutti, ma nei test di febbraio non eravamo messi male, anzi. Adesso, però, credo che siamo molto più competitivi dell’inizio di stagione. Dovremo vedere che condizioni troveremo, perché potrebbe fare più caldo che in Malesia e questo sicuramente influenzerà tanto la gara e la tenuta fisica, ma soprattutto sembra che siamo già nella stagione delle piogge e potrebbe succedere di tutto”.

lorenzo — Il compagno Jorge Lorenzo arriva il Thailandia dopo l’infortunio di Aragon, retaggio della caduta alla prima curva che gli crea ancora dei problemi. “La caduta di Aragon non solo ha rovinato la mia gara, ma può anche compromettere questo weekend a Buriram: non sono ancora al 100%, il mio piede è ancora molto gonfio, non so quanto dolore sentirò e se riuscirò a mettermi lo stivale, ma voglio comunque provare a correre. Sono ancora deluso perché avevo grandi aspettative ad Aragon, ma ora non posso fare altro che cercare di dare il massimo nelle cinque gare restanti. Dobbiamo pensare in modo positivo. Nel test precampionato qui a Buriram non era andato molto bene per me, ma la situazione nel corso della stagione è cambiata molto. Venerdì mattina capirò meglio se sarò in grado di guidare, anche se non sarà facile per me essere competitivo in questa situazione”.


 Gasport 

© riproduzione riservata