Dovi, Lorenzo e il titolo “Ci servono 2-3 decimi..”

La stella più attesa nel cielo di Zeltweg è la Ducati, che su questa pista è reduce da due vittorie di fila e parte con i favori del pronostico per il GP d’Austria. I suoi piloti sono consapevoli di essere considerati come i favoriti, ma mantengono un approccio prudente.

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dovizioso — Dovizioso, reduce dal bel successo di Brno, quasi frena: “Dopo la Repubblica Ceca arriviamo qui con molta fiducia, anche se l’anno scorso qui non è stato così semplice come è sembrato, e ora mi aspetto che gli avversari saranno più forti. Il mondiale resta difficilissimo perché recuperare tanti punti a Marquez è molto complicato, ma ci sono ancora tante gare a disposizione. Il punto però è che dobbiamo crescere ancora un po’ per essere veloci in ogni condizione per provarci e cercare di coltivare questo traguardo. In ogni caso il grande gap da Marquez non mi dà meno pressione rispetto a prima: non sono sollevato, resto concentrato sul campionato e non sul dover precedere Lorenzo a fine stagione”.


lorenzo — Lorenzo, appunto: reduce dal gran secondo posto di Brno, Jorge vuole confermare i progressi: “Il miglioramento rispetto alle prime gare è stato enorme, ho avuto dei pezzi che mi hanno aiutato e da quel momento si è visto uno Jorge diverso. Arriviamo qui nella migliore condizione possibile, su questa pista abbiamo più spazi per sfruttare la nostra potenza, ma mi aspetto comunque gli altri più in palla rispetto allo scorso anno. Siamo in forma, ma per recuperare così tanto su Marquez dovremmo vincere 4-5 gare di fila e per farlo ci servirebbero 2-3 decimi di velocità in più: è dura soprattutto perché le forze sono molto equilibrate e la differenza non è così grande. L’obiettivo finale? Il mondiale; sennò il secondo posto in campionato; oppure il terzo…Non faccio la corsa sul Dovi, ecco”.

 Gasport 

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