Dybala, notte da vero dieci La sua stagione inizia ora

Paulo Dybala, 24 anni. Ansa

Paulo Dybala, 24 anni. Ansa

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Prima di Juve-Bologna, Paulo Dybala era l’uomo che aveva più bisogno di una grande serata. Cinque partite, di cui tre giocate dall’inizio, senza segnare. Un livello di gioco che sarebbe accettabile per uno normale, ma non per un campione uno che deve solo salire l’ultimo gradino per esplodere definitivamente.

ANCORA TU — Era il 5 maggio quando la Joya segnò l’ultimo dei 22 gol in campionato messi a segno nella scorsa stagione. La terza rete della sicurezza, che fissò il 3-1 finale proprio contro il Bologna. Forse c’entra in qualche modo la cabala in salsa emiliana nel suo ritorno al gol, una spettacolare ed acrobatica girata di destro, il piede in teoria debole. Ma più delle coincidenze astrali, molto probabilmente c’entra la collocazione dell’argentino, per la prima volta in stagione schierato titolare in un attacco che prevedeva solamente lui e Cristiano Ronaldo. In questo modo, Paulo ha potuto sostanzialmente fare quello che gli pareva. Da vero numero 10. Partiva da destra, ma spesso arretrava a prendere palla e a raccordare il gioco. A volte Allegri contro le squadre più chiuse gli chiede di abbassarsi. In altre situazioni, come ieri sera, ha molta più libertà di azione.


DETERMINANTE — Dybala è stato il motivo principale per cui la Juve ha sbrigato la pratica Bologna in poco più di 15’. Assist per Matuidi, miracolo di Skorupski sul francese e lo spettacolare gol dell’1-0, seguito dal cambio gioco per Cristiano che ha portato al 2-0 di Matuidi. Le giocate chiave della partita. E poi quelle di classe pura, tanto apprezzate dal suo pubblico che è tornato ad applaudirlo convinto. “I’m back” ha twittato lui. Non basta una bella partita contro il Bologna per dire che Dybala è davvero tornato. Ma la sua stagione comincia ora. E la concorrenza, come ha ribadito in zona mista quando la mezzanotte era passata da un pezzo, lo obbliga a prestazioni di grande livello. Perché fino all’anno scorso se non eravamo al “Dybala più altri dieci” poco ci mancava. Ora tra due giorni c’è il Napoli. Paulo stesso non sa ancora se giocherà. E questo dice molto sulla forza della Juventus.

Dal nostro inviato Jacopo Gerna  

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