È il Lautaro Martinez Day Un mese out, ora tocca a lui

Lautaro Martinez esulta dopo il super gol contro l’’Atletico Madrid. Afp

Lautaro Martinez esulta dopo il super gol contro l’’Atletico Madrid. Afp

‘); }

“Lautaro ha nel Dna la possibilità di essere il terminale offensivo. Sa palleggiare con i compagni, è caratterialmente tosto. Dobbiamo riuscire a mantenerlo così com’è. Perché c’è il rischio che a volte chi arriva qui perda il suo status. Cercheremo di proteggerlo. Ed è possibile che con il Cagliari giochi da titolare”. Queste le parole di Luciano Spalletti in vista della sfida di domani sera. Lautaro e Icardi metteranno in piedi una staffetta, perché il tecnico deve conciliare la voglia di lanciare l’ex Racing con l’opportunità di far riposare più minuti possibile a Icardi, anche in vista del Psv Eindhoven.

magie estiveMa dov’eravamo rimasti con Lautaro? A un’estate da urlo, a un esordio a Reggio Emilia troppo sentito, alla delusione per i pochi secondi concessi da Spalletti nel giorno del debutto a San Siro con il Torino. E poi stop. Il momento sta per arrivare, la condizione fisica è in netto miglioramento, negli allenamenti della settimana ‘El Toro’ ha mostrato segnali incoraggianti, abbastanza per indurre in tentazione Spalletti sulla scelta di lanciarlo titolare.


Leggi l’articolo completo di Davide Stoppini sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi

 Gasport 

© riproduzione riservata