È la Young Fiorentina Età media più bassa della A

Marko Pjaca, attaccante della Fiorentina Getty Images

Marko Pjaca, attaccante della Fiorentina Getty Images

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Chiamatela Young Fiorentina. Pantaleo Corvino ha rinforzato la Viola, puntando sui migliori talenti in circolazione. Un Rinascimento all’insegna della gioventù e che fa della squadra di Pioli la più giovane per età media (23,45 anni) dell’intera serie A. Dopo il settimo posto della scorsa stagione a Firenze possono guardare con ottimismo al presente e soprattutto al futuro, puntando a riconquistare un pass europeo.

i colpi — A parte l’usato sicuro Miralles (30 anni) il rinforzo più stagionato è stato il difensore Ceccherini (25 anni) che dovrà fungere da alternativa ai titolari Milenkovic e Pezzella. Giovanissimi tutti gli acquisti: il centrale ceco Hancko (21 anni), i centrocampisti Norgaard (24 anni), Edmilson Fernandes (22 anni) e Gerson (21 anni), ai quali bisogna aggiungere i nomi da copertina Lafont (19 anni) e Pjaca (23 anni).


gigio francese — Proprio questi ultimi due sono stati gli acquisti più onerosi della campagna acquisti viola. Il giovanissimo portiere transalpino, soprannominato il “Donnarumma francese”, è stato strappato per 8,5 milioni al Tolosa grazie a un blitz di Corvino che ha superato una folta concorrenza internazionale, in particolare di club inglesi. Lafont spera di lasciare il segno all’ombra della Fiesole come capitato a un altro portiere francese, che in passato ha difeso la porta viola: quel Seba Frey che gli ha pronosticato un futuro da numero della nazionale francese.

dieci — L’acquisto da copertina è stato l’attaccante Marko Pjaca (operazione da 22 milioni tra prestito oneroso e diritto di riscatto), al quale è stata assegnata anche la maglia numero 10. Un’investitura importante che rende il croato il simbolo di questa Young Fiorentina che sta nascendo e potrà contare su un tridente da urlo Under 23: Chiesa (1997) – Simeone (1995) – Pjaca (1995). Nessuno come loro in serie A per rendimento e potenzialità. Gioventù al potere. Per questo a Firenze possono tornare a sognare in grande.