Emmy 2018: Sandra Oh prima asiatica nominata miglior attrice, Peter Dinklage da record e altre curiosità

Ieri è stata una grande giornata per Sandra Oh e per tutti quegli altri attori che hanno appreso di aver ottenuto una nomination agli Emmy 2018, il più importante riconoscimento televisivo. Pur non essendo la sua prima volta, per l’ex star di Grey’s Anatomy i festeggiamenti sono stati doppi. Perché, nominata per la sua interpretazione nella serie rivelazione di BBC America Killing Eve (che in Italia potremo vedere a settembre su TIMvision), Oh è la prima asiatica a essere nominata nella categoria miglior attrice in una serie drammatica in 70 anni di storia del premio.

Nata in Canada da genitori coreani, Oh ha dichiarato a The Hollywood Reporter: “Mi sto sforzando di trovare le parole giuste per tutto questo. Sono piena di gioia non solo per la serie, per me stessa e la mia famiglia, ma anche per la mia gente. Spero che la mia comunità possa sentirsi rappresentata… Voglio che il movimento continui. Voglio che l’increspatura si trasformi in un’onda”.

Per quanto riguarda le altre curiosità delle Nomination dei 70esimi Primetime Emmy Awards…

• Il Folletto de Il Trono di Spade Peter Dinklage è stato nominato anche quest’anno come miglior attore non protagonista in una serie drammatica. È accaduto per ciascuna stagione della serie, sette in tutto per ora, diventando così il più nominato di sempre in questa categoria. Dinklage, premiato in due occasioni, supera il precedente record di Aaron Paul in Breaking Bad con sei nomination.

• Si conclude, dopo 17 anni, il primato di HBO come rete più nominata agli Emmy. Con 108 candidature, quest’anno la rete via cavo è stata superata dal servizio di video in streaming Netflix, salito da 91 a 112 nomination in una sola stagione. Tra le reti broadcast, NBC si riconferma al primo posto con 78 nomination, ben 15 in più rispetto al 2017.

• Finisce anche l’era Modern Family. La serie di ABC, da otto anni nella rosa delle comedy migliori della tv americana e per cinque volte consecutive la migliore in assoluto, non ha ottenuto nessuna nomination nelle categorie principali quest’anno, ma soltanto una per il miglior missaggio sonoro.

• Sono tre le nomination per The Big Bang Theory, e non due! A causa di un errore, la serie di CBS ha appreso solo diverse ore dopo la diffusione della lista completa delle nomination di essere anche una delle sette comedy nominate per la migliore regia.

• Il ruolo di Annalise Keating ne Le regole del delitto perfetto di ABC ha permesso a Viola Davis di portare a casa una nuova nomination, la quarta, sebbene questa volta non per averlo interpretato in quest’ultima ma in un’altra serie della rete, Scandal, che l’ha ospitata in un episodio crossover.

• Nonostante le 9 candidature complessive, sta facendo discutere la scelta dell’Academy di non inserire il revival di Twin Peaks tra le migliori miniserie, né di candidare nessuno dei suoi attori. In un messaggio pubblicato su Twitter, il co-ideatore Mark Frost, nominato con David Lynch per la sceneggiatura, ha dichiarato sardonico: “Grazie per tutti i vostri cortesi messaggi. La riconoscenza altrui è un ghiacciolo – piacevole, di un buon sapore e si scioglie rapidamente – ma non si deve perdere tempo rincorrendo il camioncino dei gelati. La vita è altre cose”.

Donald Glover di Atlanta e Bill Hader di Barry hanno ottenuto ciascuno quattro nomination individuali: tre per il loro lavoro di attore, regista e sceneggiatore nella propria comedy, e una quarta per la loro performance come guest star al Saturday Night Live.

Gotham è l’unica serie della DC ad aver ottenuto una nomination (per gli effetti speciali). Meglio è andata alla Marvel, con quattro nomination: Jessica Jones (per il componimento musicale), The Defenders (per la musica dei crediti di apertura), The Punisher (per gli stunt) e Legion (per la fotografia).

• La comedy di Netflix Le amiche di mamma concorre tra i migliori programmi per bambini (?), insieme con le altre serie del servizio Alexa & Katie e Una serie di sfortunati eventi, ma anche Star Wars Rebels e The Magical Wand Chase: A Sesame Street Special.