Eurolega, Milano ospita il Valencia

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Eurolega, Milano ospita il Valencia
© CIAMILLO

Alle 20.45 i meneghini affrontano al PalaDesio il secondo appuntamento settimanale in Eurolega

ROMA – Secondo e ultimo appuntamento settimanale in Eurolega per l’Armani Exchange Milano che, dopo la sconfitta di misura a Kaunas, ospiterà al PalaDesio il Valencia Basket (palla a due alle 20.45 di questa sera. I campioni di Spagna, pur essendo ormai fuori dai giochi playoff, sono reduci da un prezioso successo con il Real Madrid e hanno il forte desiderio di riscattare il ko dopo due supplementari patito all’andata quando a dominare alla “Fonteta” fu uno strepitoso Curtis Jerrells, autore di ben 30 punti. Milano dal canto suo, pur trovandosi a far fronte con gli acciacchi di Theodore – fermo oramai da un mese per problemi alla caviglia -, Bertans e di un Gudaitis dominante contro lo Zalgiris, non ha alcuna intenzione di lasciare campo libero agli avversari e venderà cara la pelle come accaduto martedì contro gli uomini di coach Jasikievicius per cercare il terzo successo in quattro precedenti contro la formazione iberica. 

QUALITÀ – Il primo a riconoscere la pericolosità di Valencia, squadra dotata di lunghi bidimensionali e di esterni molto pericolosi, è coach Pianigiani che ha invocato da parte dei suoi giocatori una partita di qualità per replicare alle avversità e provare a mettere in difficoltà il Valencia: «Valencia è una squadra di talento offensivo, che gioca bene con il pick and roll e può variare le spaziature grazie ai lunghi. Con Tibor Pleiss può attaccare il ferro, con Dubljevic ha due dimensioni, il tiro da tre e il gioco in post basso. Da qui nasce la pericolosità degli esterni di talento che hanno, inoltre li affrontiamo in un momento in cui hanno grande fiducia, hanno appena battuto il Real Madrid e sono in salute. Noi siamo un po’ acciaccati e solo all’ultimo sapremo chi e per quanto tempo potrà andare in campo. Dopo la Coppa Italia, abbiamo caricato molto e come previsto qualcuno lo sta pagando. Quindi non siamo brillanti come eravamo a Valencia quando rispondemmo ai loro break e finimmo per vincere dopo due supplementari, pur perdendo per infortunio Goudelock e dovendo spremere Jerrells appena arrivato. Quello che vorrei, in tutte queste ultime tre partite di EuroLeague, è resistere e provare a vincere, mostrando progressi dal punto di vista mentale. A Kaunas, dopo 27 minuti molto buoni sotto questo aspetto, ne sono bastati due di blackout per perdere la partita. Ma era un campo difficile e in generale mentalmente la squadra non mi è dispiaciuta. Contro Valencia vorrei fare meglio, perché contro una squadra in fiducia, acciaccati, con tanto lavoro nelle gambe e in condizioni difficili rispondere con una prova di qualità alle avversità sarebbe importante».