Fabbricini incalza la Uefa “Var? Sia presto in Europa”

Il commissario della Figc Roberto Fabbricini. Ansa

Il commissario della Figc Roberto Fabbricini. Ansa

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La Var va estesa anche alle competizioni Uefa, il primo possibile. E’ il pensiero espresso dal commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, oggi in Federcalcio, pensiero che si allinea a quello del numero uno del Coni Giovanni Malagò. “Non voglio entrare nel merito della vicenda legata al calcio di rigore concesso contro la Juventus – dice il commissario -. Il calcio è fatto così, anche di queste cattiverie, con episodio che ti condannano quando invece il campo ti stava permettendo di coltivare legittimamente un sogno meritato. Ognuno interpreta le immagini come le vede. L’auspicio, però, è lo stesso che si è augurato il presidente del Coni e cioè che quello che ha fatto la nostra federazione venga riportato presto anche in Europa. La Var è un ausilio ulteriore per evitare anche a livello internazionale sviste o errori. Tra l’altro sarà presente anche al Mondiale di Mosca e un’altra piccola medaglia che ci teniamo stretta è che presto tutti gli arbitri del Mondiale saranno a Coverciano per un periodo di preparazione allo strumento tecnologico. Il calcio però è questo, regala gioie e amarezze e qualche volta il boccone amaro che poi non ti fa dormire ci può stare”.

le italiane — Fabbricini ha poi analizzato la settimana europea dei nostri club. Così: “La Roma in semifinale con il Liverpool? Arrivati in fondo, sono tutte squadre di alto livello. E’ come un pulcino dentro un pollaio molto forte, basti pensare alle 22 coppe vinte dalle altre tre squadre. Però io credo che la stagione della Roma possa ancora avere l’ipotesi di inseguire un sogno. E poi c’è questo discorso romantico del Liverpool che ai meno giovani provoca ancora dolore e sarebbe bello dedicare a quei protagonisti una dolce rivincita. E Kiev è dietro l’angolo, il calcio ci ha fatto capire che tutto è possibile”. E le altre? “La Juventus stava facendo qualcosa di straordinario, esattamente come anche la stagione della Lazio è stata molto positiva fino in fondo, tranne ovviamente l’ultima gara, quella di Salisbrugo”.


nicchi e la juventus — Sulla questione dei presunti torti arbitrali subiti dalla Juventus è poi intervenuto anche Marcello Nicchi, presidente dell’Aia. Dribblando però l’argomento in modo elegante: “Non è mia competenza rispondere. Io sono presidente di tutti gli arbitri italiani, abbiamo già tante cose importanti da fare in Italia, non mi permetto di sindacare le questioni internazionali. Stiamo vivendo un momento particolarmente difficile in Italia e di questo mi interesso. Delle eventuali cose da fare se ne parlerà nelle sedi opportune con Figc e le componenti internazionali. So però che noi come Aia vogliamo continuare a crescere e vincere le nostre coppe dei campioni. Di certo dobbiamo ringraziare la Figc che ha avuto lungimiranza di introdurre la Var, dalla quale non si può più tornare indietro”.

 Andrea Pugliese 

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