Foggia e Cittadella show Pari Verona, Crotone k.o.

L'esultanza del Foggia dopo il gol. LaPresse

L’esultanza del Foggia dopo il gol. LaPresse

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Serata ricca di gol ed emozioni in Serie B. Ben sei reti in Foggia-Carpi, dove i padroni di casa prima calano il poker e poi si addormentano. Sconfitta clamorosa all’esordio per il Crotone che cade a Cittadella. Grande tensione anche in Ascoli-Cosenza, con i calabresi che agguantano il pareggio al 95′. Nel match del pomeriggio tra Hellas Verona e Padova pareggio per 1-1.

hellas verona-padova 1-1 — Il Verona impatta 1-1 nel derby veneto contro il Padova, matricola del campionato di B ma capace più volte di mettere in difficoltà gli scaligeri di mister Grosso. Meglio i ragazzi di mister Bisoli per circa un’ora, nonostante il vantaggio siglato da Almici per i padroni di casa direttamente su calcio di punizione al 24′ (l’ex Cremonese tornava dopo sei mesi di infortunio). Il Padova, apparso meglio organizzato sul piano del gioco, pareggia al 36′ con il “figlio d’arte” Ravanelli, al primo gol tra i Pro, bravo in spaccata a insaccare l’assist del tanto atteso Clemenza, il quale sfiora il vantaggio poco dopo con un gran mancino a giro. Nel secondo tempo il 2-1 per i biancoscudati di Bonazzoli è annullato per un fuorigioco dubbio; nel finale il Verona ci prova con Laribi e Caracciolo, entra anche Pazzini ma il forcing non basta, Merelli si oppone e la partita finisce in parità. Punto d’oro per il Padova, un po’ più amaro per i gialloblù.


foggia-carpi 4-2 — Esordio scoppiettante per il Foggia che dimostra di potersi giocare le sue carte per la promozione. Nei primi minuti le due squadre si studiano, ma dal 22’ i rossoneri escono allo scoperto. Il gol del vantaggio lo firma Camporese che di testa sfrutta alla perfezione una punizione tagliata dalla sinistra di Kragl. Lo stesso svedese, due minuti dopo, va vicino al raddoppio: prima con un rasoterra che sfiora il palo, poi con una saetta di mancino che trova la buona risposta di Colombi. L’inizio della seconda frazione è ancora di marca foggiana con Cicerelli che col piattone destro testa i riflessi dell’estremo difensore biancorosso. Al 50’ ecco il raddoppio del Foggia: Loiacono riceve palla sulla destra, si accentra e con il mancino calcia un innocuo pallone che Colombi non legge a dovere. Passano cinque minuti e i rossoneri triplicano con Tonucci che si tuffa su un cross in area e in qualche modo riesce a colpire il pallone mandandolo in fondo al sacco. Al 61’ il Foggia cala il poker: serpentina splendida di Carraro a centrocampo che lancia Cicerelli in contropiede, l’ex Salernitana si accentra dalla sinistra e lascia partire un destro imprendibile. I padroni di casa abbassano i ritmi e al 68’ arriva lo squillo del Carpi: Jelenic calcia a volo da fuori area, Bizzarri respinge così così e Mokulu si fa trovare prontissimo per i tap-in. I biancorossi non tirano i remi in barca e all’80’ trovano il secondo gol con uno splendido tiro a volo.

cittadella-crotone 3-0 — Esordio choc per il Crotone, indiziato principale per la promozione in A. I padroni di casa partono fortissimo e al 3’ minuto si portano subito in vantaggio. Finotto riceve palla sulla sinistra, dà uno sguardo in mezzo e col mancino trova Scappini che in spaccata batte Cordaz. La risposta dei calabresi arriva al 10’ con Simy che sale in cielo per raccogliere un cross, ma il colpo di testa del nigerino è preda di Paleari. Il Crotone fa la partita alla ricerca del pareggio e al 32’ è ancora Simy a sfiorare il gol approfittando di un pallone sporco in area; a tu per tu con il portiere, però, lo centra in pieno. La prima frazione di gioco si chiude con una maxi occasione per il raddoppio Cittadella. Finotto si invola verso la porta, supera Cordaz e trova in area che calcia a porta trovando il miracoloso salvataggio di Benali. Il secondo tempo si apre con il 2-0 del Cittadella. Schenetti riceve palla a limite sinistro dell’area di rigore, elude due difensori e lascia partire un tiro a giro imprendibile per Cordaz. Il Crotone si lancia all’arrembaggio alla ricerca del gol speranza, ma lascia praterie per i contropiedi della squadra veneta. All’89’ il Cittadella affossa definitivamente i neoretrocessi con Strizzolo che segna a porta spalancata approfittando di un palo colpito da Benedetti.

ascoli-cosenza 1-1 — Il ritorno in Serie B dopo quindici anni del Cosenza ha un gusto amaro. Il match si apre con una doppia grande occasione, al 15’, per l’Ascoli. Ardemagni si incunea tra le maglie della difesa calabrese, calcia ma Saracco para; sulla respinta si fionda Cavion che a porta spalancata incappa nell’incredibile salvataggio sulla linea di Legittimo. Al 19’ ecco la sorpresa, con il Cosenza che passa a condurre. Cross dalla destra di Corsi, Tutino sfiora di testa e sul pallone vagante si fionda Maniero che insacca un gol facile facile. La ripresa pare andare via tranquilla per il Cosenza, ma al 95′ ecco la doccia fredda. Mischia in area di rigore, la palla arriva a Brosco che non ci pensa su due volte a gonfiare la rete e far esplodere di gioia i suoi tifosi.

 Gasport 

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