Furia Mazzarri: “Sono stanco Noi calpestati dagli arbitri”

Walter Mazzarri, 56 anni, allenatore del Torino. Ansa

Walter Mazzarri, 56 anni, allenatore del Torino. Ansa

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Walter Mazzarri è una furia. Dopo la vittoria per 3-2 contro il Frosinone, sofferta soprattutto nel secondo tempo, l’allenatore del Torino non riesce a sorridere. Contesta la decisione dell’arbitro Pezzuto sul gol di Goldaniga (in occasione del quale Sirigu ha protestato per una carica ricevuta) e parla di un atteggiamento generale del direttore di gara e degli assistenti “brutto e strano”. C’è poco spazio festeggiare questa seconda vittoria consecutiva in campionato: “Con un allenatore bravo avremmo segnato sei gol al Frosinone nel primo tempo”, ironizza il tecnico su SkySport. Poi si sfoga: “Sono stanco di perdere punti, lo posso dire oggi che ho vinto, perché gli arbitri influiscono sui risultati. Oggi ci stavano riprovando. Noi abbiamo i nostri difetti, ma è arrivato il momento di parlare perché ripenso al rigore che c’era su Iago Falque contro la Roma. Sul primo gol del Frosinone, Sirigu stava prendendo palla e gli viene impedito: perché non lo hanno rivisto al Var? Ma in generale la conduzione della partita e non era la prima volta. E ora sono stanco. Sono stanco quando veniamo calpestati così, meritiamo più attenzione e rispetto. Ora basta. Se avessi perso, sarei stato zitto”.

atteggiamenti — Mazzarri è preoccupato: “Non so se c’è accanimento contro di noi, ma vedo atteggiamenti brutti e strani. C’è una predisposizione, strafottenza, con il quarto uomo non riuscivo a parlarci. Forse è una sensazione mia. Voglio più rispetto. Qui si perdono punti: con il Napoli me la sarei giocata undici contro dieci, con la Roma ci manca un rigore, poi Udine”.


Niente alibi — Niente alibi però ai calciatori. “Io mi sono arrabbiato sull’1-0 con i miei giocatori perché contro una squadra che si giocava la partita alla morte ci siamo cominciati a rilassare – aggiunge Mazzarri -. Nell’intervallo ero incavolato nero. Tra il primo e il secondo tempo li ho rimproverati e siamo rientrati con il piglio giusto. La squadra è giovane e sta crescendo bene, in base a certi parametri e al suo passato. Mi dà fastidio che mi mancano tre punti. Sarò contento quando giocheremo male e magari per una svista prenderemo tre punti”.

Belotti — Nessun commento sulla mancata convocazione di Belotti in Nazionale: “Non guardo mai le scelte di altri allenatori”, taglia corto Mazzarri.

 Gasport 

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