Ganz: “Higuain più Cutrone? Ricordano Sheva-Inzaghi”

Rino Gattuso ha le idee molto chiare: per quanto Higuain e Cutrone possano fare scintille insieme, la loro convivenza nell’attacco del Milan è un’arma da utilizzare negli spezzoni finali di gara. Niente 4-4-2 dall’inizio, niente “doppio 9”, i rossoneri sono stati concepiti e costruiti per il 4-3-3. Questione di equilibri tattici, e nessuno meglio del tecnico rossonero sa come bilanciare la propria creatura. Però il partito che vuole Gonzalo e Patrick titolari insieme è in crescita. Anche perché i numeri di Gonzalo e Patrick insieme sono stellari: 4 gol (3 Cutrone, uno Higuain) in 65 minuti di coppia. La media gol di questo strano tandem, separato anagraficamente da dieci anni, lascia a bocca aperta: uno ogni 16,2 minuti. E tra i più convinti della bontà di questa soluzione tattica c’è uno che di Milan se ne intende, perché le strisce rossonere le indossate: Maurizio Ganz.

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Gonzalo Higuain abbraccia Patrick Cutrone in Europa League. Ansa

Gonzalo Higuain abbraccia Patrick Cutrone in Europa League. Ansa

Che ne pensa, Ganz? Sono maturi i tempi per un Milan col doppio bomber?

“L’avevo già detto dopo aver visto lo scampolo di gara con la Roma, il match con l’Olympiacos ha confermato l’impressione. Quei due possono giocare benissimo insieme”.

Dall’inizio o a partita in corso?

“Sinceramente sono incuriosito dall’idea di vederli titolari in coppia. Ovviamente, però, solo Gattuso sa se valga la pena cambiare l’assetto tattico per potenziare l’attacco”.

Quali soluzioni potrebbe adottare il tecnico rossonero per valorizzare le due punte?

“Il passaggio al 4-4-2 è la mossa che siamo abituati a vedere, ma anche il 4-3-1-2 è un’opzione su cui potrebbe lavorare”.

E volendo restare al 4-3-3?

“Ci sarebbe la possibilità di allargare Cutrone e fargli fare la mezzapunta, ma Patrick rende meno in quella posizione”.


Higuain e Cutrone le ricordano qualche duo d’attacco rossonero del passato?

“Ripenso sempre a Shevchenko e Inzaghi. Due attaccanti nati, due goleador talmente abituati a cercare la porta che in pochi pensavano potessero far coppia. E invece hanno fatto la storia del Milan”.

Dove può arrivare questo Milan, con due bomber così?

“Fino in fondo in entrambe le coppe, che non vanno assolutamente snobbate. E poi a ottenere l’obiettivo principale della stagione, ovvero il ritorno in Champions League”.

 Stefano Cantalupi 

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