Gasperini: “Inter da scudetto Vanno sfruttati gli spazi”

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta. Getty

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta. Getty

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A Bergamo vogliono la quarta vittoria consecutiva, a Milano la numero 8. Basta questo per spiegare l’importanza di Atalanta-Inter, lunch match di domani nel sold out dell’Atleti Azzurri d’Italia: “Loro sono una squadra fortissima, candidata alla vittoria dello Scudetto”, Gian Piero Gasperini ha le idee chiare sul gruppo di Spalletti, in merito al quale esprime considerazioni estremamente positive: “Ha detto che il mio lavoro fa bene al calcio? Lo ringrazio, è un bel complimento. Ricambio dicendo che la sua carriera parla per lui, le sue squadre giocano bene e fanno punti. A Milano ha conquistato il pubblico, San Siro è sempre pieno. Questa è una vera impresa”, spiega nella conferenza stampa della vigilia. Una vigilia non come le altre, domani il primo incrocio casalingo contro una big del campionato: “A differenza del solito, l’avversario verrà qui per giocarsela a viso aperto. Troveremo più spazio, dovremo essere bravi ad approfittarne”.

BRAVA INTER — A dire di molti la sfida col Barcellona è stata a senso unico, non per Gasperini. Il tecnico della Dea, presente martedì sugli spalti del Meazza, difende la prova dei nerazzurri: “Il Barça è una super squadra, l’Inter ha giocato un’ottima partita e il risultato è meritato. Ha subito, vero, ma è riuscita comunque a creare molte occasioni. Spaventato da quel pareggio? No, tutti conoscono il possesso spagnolo – prosegue l’allenatore -. L’Inter può andare a segno con tanti uomini. Ho visto un gruppo forte e solido, in Serie A è reduce da 7 vittorie di fila. Con Juventus e Napoli sta viaggiando a un ritmo a parte. Qualche punto perso all’inizio, ma oggi è a un livello altissimo”. Cosa servirà per limitare Icardi e compagni? Nulla di particolare, se non dare il 100%. Il Gasp la vede così: “Dobbiamo mettere in campo tutto ciò che abbiamo, è un appuntamento prestigioso al quale arriviamo bene”. E con un Toloi in più: “Ieri si è allenato. Ha ancora un po’ di fastidio, ma è recuperato. Poi lui è un leone…”. Sulla squadra: “Berisha in porta, per il resto non ho dubbi”, sorvolando poi sul ballottaggio Zapata-Barrow in attacco.


SFIDA ARGENTINA — Dopo un applauso alla Primavera, reduce dal 6-1 inflitto al Milan (”Ho visto la gara. Faccio i complimenti ai ragazzi, sono una squadra forte”), Gasperini analizza il pericolo numero uno di domani: “Icardi, in area di rigore, è uno dei migliori al mondo, senza dubbio. È micidiale”. Tra lui e Palomino uno dei duelli che potrebbero segnare l’andamento dei 90’: “José è un difensore molto forte, merita la Nazionale argentina. So che lo stanno seguendo, Samuel mi ha chiesto varie volte informazioni. Domani, però, non sarà solo lui contro Icardi, noi ci prepareremo per reggere il loro urto cercando di far male davanti. La chiave del match? Possono incidere tanti aspetti, come l’episodio, ma chi crea molte chances ha più possibilità di vincere. Come accaduto a Bologna settimana scorsa”. Al Dall’Ara la terza vittoria di fila che ha permesso di migliorare ulteriormente una classifica particolarmente negativa prima del Chievo: “Ma non dobbiamo fermarci – avverte il tecnico -. Dopo questo turno ci sarà la sosta, vogliamo chiudere nel migliore dei modi”.

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta. ANSA

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta. ANSA

DA TITOLO — “Come fermare l’Inter? Non ci sono tanti segreti, la conosciamo. È cresciuta partita dopo partita, merito di allenatore e calciatori. È una delle squadre candidate alla vittoria del titolo. Non è più l’Inter degli ultimi anni. Prima era vulnerabile, oggi è una big a tutti gli effetti. Loro, come noi, hanno varie soluzioni”. A centrocampo Spalletti potrebbe confermare Gagliardini, decisivo nel turno precedente contro il Genoa: “Ha segnato una doppietta, spero domani stia tranquillo… – sorride il Gasp -. A parte gli scherzi, sono felice di vederlo di nuovo protagonista. Non è stato inserito nella lista Champions, non era facile ripartire. Con noi ha fatto benissimo e lo ritroverò con grande piacere”.

SCELTE — Non sembrano esserci dubbi sull’utilizzo di Toloi. Il brasiliano, che ha ormai smaltito il problema alla caviglia accusato a Bologna, ha aumentato i carichi nella giornata di giovedì e ieri ha lavorato col resto del gruppo. Domani, quindi, sarà regolarmente sul centro-destra nella difesa a tre di Gasperini. Al centro Palomino, sul centro-sinistra ancora Mancini (Masiello, k.o. dal 7 ottobre, rientrerà dopo la sosta). In mediana solita coppia De Roon-Freuler, con Hateboer favorito su Castagne per occupare l’out di destra. A sinistra confermato Gosens. In attacco, nel nuovo ruolo da “10”, capitan Gomez, con Ilicic al fianco di Zapata, decisivo a Bologna e ora in pole su Barrow. Per quanto riguarda il programma della squadra, al termine della conferenza rifinitura a porte chiuse, a seguire scatterà il ritiro al centro sportivo “Bortolotti” di Zingonia. Domattina, alle 12:30, calcio d’inizio di Atalanta-Inter.