Gioia Lewis: “Ho dato tutto Che giro! Dura fare meglio Ma la Ferrari va veloce…”

Lewis Hamilton esulta dopo le qualifiche. Getty

Lewis Hamilton esulta dopo le qualifiche. Getty

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Il re del giro secco è lui. Lo dicono le statistiche – 73 pole in carriera – e il rendimento offerto quando c’è da dare gas e piegare a suo favore le leggi della fisica: Lewis Hamilton conquista a Melbourne la prima pole stagionale, la sua settima in Australia (record assoluto), e lo fa con una superiorità imbarazzante. Di manico, più che di mezzo perché la sua Mercedes, quella che tradisce il compagno Bottas in Q3 all’uscita della prima ‘esse’ dell’Albert Park, appare ancora un po’ nervosa. Lewis però sa come domarla e con superba maestria è riuscito a portarla davanti a tutti, con 664 millesimi di margine sulla Ferrari di Raikkonen, il primo degli inseguitori.

NESSUN BOTTONE — “Non è stata una sessione semplice, forse dall’esterno si può pensare che possa essere normale fare la pole, ma non lo è stato per nulla. Ho dovuto dare tutto e sono davvero entusiasta del giro che ho realizzato – dice Hamilton -. Mi sono immerso in modalità qualifica ed è stato stupendo anche se in qualche punto la vettura non era semplice: il mio giro è stato in assoluto il migliore del weekend”. L’inglese è rilassato e trova anche il modo di scherzare con Vettel: “Posso assicurare che non ero in modalità festa: ho usato la stessa mappa in Q2 e Q3 non c’era nessun bottone o mappa extra con cui avessi a che fare”. “E allora come facevi prima?”, replica Seb. “Stavo aspettando di fare un buon giro e di cancellare il sorriso dalla tua faccia”, la stoccata finale.


FERRARI IN AGGUATO — La prestazione di Lewis è stata un esempio della proverbiale velocità dell’inglese, che poi guarda oltre: “Sono rimasto sorpreso dalla velocità della Ferrari, soprattutto in rettilineo e questo dimostra un grande progresso da parte loro in potenza, visto che in curva erano già molto rapidi – dice Hamilton -. Non sarà semplice in gara trovarsele dietro oppure finire in mezzo a loro dopo il via, ma noi abbiamo lavorato in modo splendido, mi sento in forma e a mano a mano che la pista si gommava i miglioramenti erano evidenti. Sono contento di questo e fiducioso per la gara”.

dal nostro inviato Massimo Brizzi 

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