Hamilton resta davanti Kimi vicino nelle Libere2

Se Lewis Hamilton non ha alzato un po’ il piede dell’acceleratore, la battaglia per la pole che andrà in scena sabato mattina quando in Italia sarà l’ora di colazione (ore 8) pare destinata a essere incertissima. Come nella prima sessione, anche al pomeriggio il quattro volte campione del mondo ha firmato il miglior tempo (1’33”482), ma il vantaggio di mezzo secondo che aveva su Kimi Raikkonen si è praticamente azzerato: solo sette millesimi alla fine hanno separato i due, con il finlandese che è apparso per il terzo venerdì di fila più in palla di Sebastian Vettel.

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seb quarto — Il tedesco ha a sua volta terminato le prove con il quarto tempo alle spalle di Valtteri Bottas. Il leader iridato ha un ritardo di poco più di un decimo (0”108), il pilota Mercedes rimedia solo 33 millesimi da Lewis. Unica incertezza riguarda il reale valore della prestazione della Mercedes numero 44: che ci siano solo 6 decimi tra soft e ultrasoft?


occhio alla red bull — La sessione, disputata ancora in un clima dal sapore autunnale (cielo coperto, temperatura di 17 gradi con l’asfalto che non ha superato i 20) e terminata sotto la pioggia, ha riservato a Kimi il brivido, per fortuna passeggero, di una improvvisa chiamata dai box “hai un problema, torna subito ai box”, si è rivelato poca cosa, considerato che il finlandese è tornato in pista 7 minuti dopo: si è trattato solo di un reset dell’elettronica. In chiave gara attenzione anche alle Red Bull: Verstappen, quinto a tre decimi, è parso all’altezza di Hamilton, quando si è trattato di studiare le ultrasoft sul passo gara.

Dal nostro inviato Andrea Cremonesi 

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