Il muro della Spal regge E la Fiorentina frena: 0-0

Tra le due strisce si ferma quella viola. Non arriva infatti la settima vittoria consecutiva per la formazione di Pioli, mentre la Spal ottiene il settimo risultato utile consecutivo. Una valanga di gol sbagliati dai padroni di casa premia lo sforzo della Spal che esce dal Franchi con il punto sperato. Tutto confermato nella Fiorentina con il rientro di Chiesa a destra e Milenkovic preferito a Laurini. Nella Spal il ‘fiorentino’ Semplici sceglie Floccari come partner di Antenucci, spedendo in panchina Paloschi. Inizio tutto viola, Fiorentina arrembante, e subito Saponara al tiro due volte: Meret non si fa sorprendere. Alla prima offensiva ospite Orsato concede un rigore molto contestato dalla Fiorentina per un tocco a centro area su Felipe. Il pubblico viola canta ‘insensibile’ al direttore di gara (logico riferimento alle parole di Buffon). La Var però richiama Orsato ed il penalty viene tolto. Un minuto dopo Simeone si mangia il vantaggio su assist di uno scatenato Chiesa. Per l’argentino sarà una giornataccia. Al 36′ la palla buona arriva nuovamente sul destro di Saponara che dal limite spreca calciando altissimo. Tre minuti dopo Meret si supera sulla bomba di Chiesa deviando miracolosamente in corner. E’ il momento migliore della Fiorentina ma il vantaggio non arriva ed il primo tempo finisce senza reti.

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Giovanni Simeone, 22 anni.

Giovanni Simeone, 22 anni.

QUANTI SPRECHI — Semplici cambia. Prima Mattiello per Costa, poi Paloschi al posto di Floccari. La Spal prende coraggio mentre la Viola pare stanca e fatica a creare gioco. I primi venti minuti sono ospiti e così anche Pioli deve modificare la squadra inserendo Eysseric e Falcinelli per Saponara ed uno spento Simeone. Il francese porta vivacità sulla trequarti sprecando però malamente alla conclusione. Semplici è costretto a bruciare l’ultimo cambio con Mattiello infortunato costretto a lasciare il posto a Schiavon. Al 32′ lo stadio si prepara ad esultare con Biraghi solo a due passi da Meret: il terzino però spara alto sprecando l’occasione migliore della partita. Nemmeno l’azione personale di Gil Dias che nel finale si presenta davanti a Meret sblocca la gara e la Fiorentina sciupa una occasione d’oro per avvantaggiarsi nella lotta all’Europa. Punto d’oro per la Spal che prosegue nella volata salvezza con il vento in poppa.


 Giovanni Sardelli 

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