Il nuovo ruolo di Elliott Adesso il gioco lo fa Singer

Se non arriverà un colpo di teatro finale da parte di Mister Li, lunedì mattina il fondo Elliott assumerà il controllo del Milan. L’attuale azionista di maggioranza non ha rispettato i tempi di rimborso dei 32 milioni anticipati dall’hedge fund di Paul Singer per l’ultimo aumento di capitale deciso dal Cda rossonero: la deadline era fissata per ieri e non verranno accettate richieste di proroga. Se Li Yonghong non si presenterà lunedì con un nuovo acquirente o con la certificazione di una banca che rimborsi subito l’intero debito con Elliott (che ha concesso un prestito di 380 milioni più 32), sarà Singer a prendere in mano la situazione.

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Paul Singer, 73 anni, fondatore di Elliott Management Corporation. Ap

Paul Singer, 73 anni, fondatore di Elliott Management Corporation. Ap

le mosse — Nell’articolo sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, Stefano Cantalupi spiega quali saranno le mosse del fondo Elliott dopo l’escussione del pegno, per completare la quale servono 48 ore senza passare dai tribunali. La gestione ordinaria del Milan verrà garantita, l’attuale Cda verrà valutato in 7 giorni e potrebbe anche decadere, poi si passerebbe alle trattative per cedere il club a un nuovo proprietario. Operazione che potrebbe chiudersi rapidamente o richiedere mesi. In qualsiasi caso, dopo aver tutelato il proprio investimento, Elliott cederà il Milan solo a un acquirente considerato credibile a livello di progetti di sviluppo.


 Gasport 

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