Indiana Jones 5: rimandate ancora le riprese, il film non uscirà più nel 2020

Brutta notizia per gli amanti di Indiana Jones. Le riprese del quinto episodio, che sarebbe dovuto uscire nel luglio 2020, sono sate posticipate di svariati mesi, forse addirittura di un anno. Le ragioni ufficiali? Principalmente due: prima di tutto Steven Spielberg è entrato in pre-produzione del remake del musical classico West Side Story, e poi ha deciso di dirigere ancora Mark Rylance nel dramma storico The Kidnapping of Edgardo Mortara, progetto annunciato da anni.  In secondo luogo lo sceneggiatore ufficiale del film Jonathan Kasdan non ha ancora firmato l’accordo per scriverlo, cosa che però farà una volta che David Koepp avrà finito la prima stesura. Kasdan in questo modo lavorerà a un rifinitura del testo. 

A questo punto pare praticamente impossibile che Indiana Jones 5 possa uscire nella data prefissata, quella del 10 luglio 2020. Come mai si continua a rimandare la realizzazione del progetto? Un dubbio pare più che lecito: è possibile che l’unico veramente entusiasta di un nuovo Indiana Jones sia il protagonista Harrison Ford, mentre Spielberg e George Lucas vogliono evitare di realizzare un altro film non riuscito come in fondo si è rivelato il precedente Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo? Ovviamente ciò non ha impedito al lungometraggio di sbancare i botteghini di tutto il mondo, ma di certo la sua qualità non è paragonabile a quella dei precedenti tre capitoli…

Ricordiamo che per il primo I predatori dell’arca perduta, datato 1981, Spielberg ottenne la sua seconda candidatura all’Oscar per la regia dopo quella ricevuta per Incontri ravvicinati del terzo tipo. A vincere quell’anno fu Warren Beatty per Reds