Insigne è il re della trequarti Calha-Luis Alberto tra i flop

Suso, 24 anni, e Lorenzo Insigne, 27, sono tra i migliori trequartisti secondo i dati Magic. LaPresse-Getty Images

Suso, 24 anni, e Lorenzo Insigne, 27, sono tra i migliori trequartisti secondo i dati Magic. LaPresse-Getty Images

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Esterni d’attacco che rientrano a tirano, oppure che decidono di andare sul fondo alla ricerca di un cross che possa tramutarsi in assist vincente. Oppure giocatori di qualità che si posizionano dietro alle punte, fanno da collante tra il centrocampo e il reparto avanzato, appena riescono provano il tiro verso la porta avversaria o imbeccano i compagni di squadra con la giocata filtrante da applausi. Tradotto nella lingua dei fantallenatori, le gesta dei trequartisti sono +1 o +3 assicurati, per questo al momento della fatidica asta di inizio stagione si tenta di risparmiare per assicurarsi quelli che, quantomeno sulla carta, sono ritenuti più proficui. Dopo le prime 8 giornate di campionato alcuni hanno confermato le attese (vedi Suso e Insigne), altri viaggiano su buone medie ma potrebbero fare di più (Dybala e Callejon) e altri ancora che invece stanno faticando (Luis Alberto e Calhanoglu). E non mancano le sorprese.

CERTEZZE — Ormai è noto che l’avvicinamento di Insigne alla porta avversaria apportato da Ancelotti abbia giovato e non poco sul suo rendimento, perché rispetto alla scorsa stagione sono arrivati molti più gol (6 in totale) e meno assist, dati che rincuorano coloro che hanno deciso di puntare sullo “scugnizzo” del Napoli per il proprio fantacalcio. E non è tutto: Insigne è anche il trequartista con la media voto Magic più alta di tutti: 9,25. Fra i top assoluti anche Suso, primo nella speciale classifica degli assist – 5 complessivi – e che con la doppietta al Sassuolo dello scorso 30 settembre ha interrotto un’astinenza da gol che durava da febbraio. Non un granché l’inizio di stagione dell’Atalanta, ma il Papu Gomez, con una media voto Magic pari a 8, ha segnato 3 gol e fornito 2 assist, confermandosi un leader tra i pari ruolo. Sopra il 7,40 e con almeno 2 gol all’attivo De Paul (che si è conquistato la chiamata dell’Argentina), Bernardeschi, El Shaarawy e Chiesa.


ritorni eccellenti — Dopo Insigne e prima di Suso, fra i trequartisti con la media Magic più alta (8,80) spicca il nome di Gervinho, il cui ritorno in Italia dopo l’esperienza in Cina è coinciso con il miglior inizio di stagione di sempre da parte dell’ivoriano, a segno 3 volte nelle 5 gare disputate con il Parma. Il Sassuolo invece sogna qualcosa in più di una semplice salvezza grazie alle prodezze di un Boateng che sembra rinato dopo le parentesi in Spagna e Germania: 2 gol e prestazioni di spessore che gli consentono di collocarsi al sesto posto con una media Magic di 7,78. Stessi numeri realizzativi, media praticamente identica – ma con due partite in meno rispetto all’ex Milan – Joao Pedro, tornato (con gol) proprio contro i rossoneri dai sei mesi di squalifica per doping. Non era da tutti puntare ancora sul brasiliano, e chi l’ha fatto ora non può che tenerselo stretto.

sorprese — Pur disputando meno partite rispetto a chi li precede in classifica, hanno saputo sfruttare il tempo a loro disposizione per incidere nei vari match e guadagnarsi valutazioni medie di tutto rispetto. Parliamo del sempreverde Goran Pandev (2 gol in 5 partite con il Genoa), del 21enne Ounas (un gol in circa 120’ totali con il Napoli) e di Siligardi del Parma (gol e assist nella vittoria per 3-1 con il Genoa). Quindi basta segnare un gol per essere tra i giocatori con la media Magic più alta? No, così non funziona e vedremo degli esempi contrastanti di seguito. Pandev, Ounas e Siligardi sono stati in grado di accumulare una valutazione media per partita superiore alla sufficienza. Menzione particolare per Zajc (Empoli), che con 4 legni tra pali e traverse è senza dubbio il giocatore più sfortunato del torneo: se anche una sola di quelle conclusioni fosse entrata in porta, lo sloveno sarebbe certamente tra i migliori del suo ruolo, avendo una media per partita niente male (6,21). In parte pesa anche il rosso del Mapei contro il Sassuolo.

Miha Zajc, premio sfortuna per lo sloveno dell’Empoli. Getty Images

Miha Zajc, premio sfortuna per lo sloveno dell’Empoli. Getty Images

attardati — Gli interisti Nainggolan e Perisic hanno una media Magic pari a 7, eppure possiamo concederci di etichettarli come “attardati”, perché conoscendo le loro qualità potrebbero certamente ambire ai primi posti della classifica. Il belga sta esplodendo proprio in questo periodo e soprattutto ha fatto bene in Champions, il croato invece dei primi trenta, nonostante il bottino di 2 gol e 2 assist, è l’unico ad avere una media voto Gazzetta al di sotto della sufficienza (5,87). Posizionati in questa sorta di “limbo” anche Berardi, Callejon e soprattutto Dybala: l’argentino a questo punto della stagione l’anno scorso era già in doppia cifra (!), oggi è fermo a un solo gol in A. Male Douglas Costa per l’inizio condizionato dalla maxi squalifica di 4 turni.

Hakan Çalhanoglu, 24 anni, tra i flop di questo inizio di stagione. Getty Images

Hakan Çalhanoglu, 24 anni, tra i flop di questo inizio di stagione. Getty Images

arretrati — Per problemi fisici o perché semplicemente in un momento negativo, alcuni dei giocatori offensivi più acquistati all’asta dai fantallenatori stanno incontrando più difficoltà del previsto. Rientrano in questa categoria Calhanoglu e Luis Alberto, entrambi pagati molto, entrambi con una sufficienza striminzita nella casella riservata alla valutazione media in 6 presenze complessive. Prezzi più contenuti per Perotti, Politano, Pjaca e Birsa, rendimenti tutt’altro che esaltanti: per il romanista una sola presenza nel k.o. di Bologna, gli altri invece schierati praticamente in ogni circostanza ma con un solo gol segnato. Non bastano i 2 assist dell’interista e quello dello sloveno per poterli definire oggi degli ottimi investimenti.

 Andrea Ferrari 

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