Inter, Nainggolan a tutto gas Ha scelto il n.14 di Cruijff Alle 13.15 segui la diretta tv

Welcome Ninja: l’Inter presenta ufficialmente Radja Nainggolan e il belga in versione nerazzurra non si tira indietro. Innanzitutto per la scelta del numero di maglia. Non poteva prendere il 4, ritirato in onore di Javier Zanetti, e allora ecco il 14. Un numero non banale, perché nel centrocampo nerazzurro l’hanno indossato Di Biagio, Vieira, Veron, il Cholo Simeone. Rajda, insomma, si presenta bene, e dice: “Spero di vincere qualcosa qui all’Inter, anche per me: ho ritrovato un allenatore con cui mi sono trovato bene. Ecco perché voglio vincere il più presto possibile. Non vedo l’ora di cominciare questa avventura”.

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passato e presente — Tra Roma e Milano, Radja racconta questo momento di passaggio: “La Roma? Per come è finita la storia, poteva andare diversamente. Ora qui sento la fiducia della società, mi fanno sentire importante. Spalletti? Non è solo lui che mi ha convinto, per me è un bene che ci sia lui perché conosco come lavora. Mi hanno chiamato in tanti dalla società: questo mi ha fatto scegliere l’Inter in modo abbastanza facile. Potevo arrivare in passato? Faccio il giocatore, non so cosa poteva succedere e non è successo prima. Ora è arrivato il momento giusto, forse non c’erano le condizioni prima e ora sì”. Radja pensa già ai nuovi compagni. Prima c’era Dzeko, ora Icardi: “Sono due grandi giocatori. Mauro si muove di più dentro l’area, Dzeko lavora di più per la squadra anche per il fisico. Ho sentito Icardi: gli ho detto che ero carico, lui ha risposto che era carico come me. Comunque all’Inter ci sono tanti giocatori di qualità, Perisic mi è piaciuto sempre, può fare la differenza se sta bene. Spero di fare il meglio io con loro e ottenere dei grandi risultati”.

la coppa e lo scudetto — Sullo sfondo c’è sempre il ritorno in Champions. “Io sono qui non solo per la Champions – aggiunge il Ninja -, la stagione va vissuta su tutti i fronti. Voglio giocarmi tutti gli obiettivi e poi vedremo dove si arriva. Sarei venuto anche senza la coppa più importante? Il ritorno ha inciso, ma forse sarei arrivato lo stesso”. Uno sguardo anche al mercato e a Dembélé: “Sta giocando il Mondiale, non lo posso stressare, è forte, è un amico, non so cosa voglia fare nel futuro”. Poi, ecco di nuovo il rapporto tra lui e Spalletti: “Saprà il mister dove farmi giocare. Meglio Spalletti o Di Francesco? Parlano le statistiche, con Spalletti arrivavo sempre in area, ma io ho sempre dato il massimo. Può sembrare, guardando i numeri, che con Di Francesco abbia fatto una stagione peggiore ma non è così”. E le avversarie? “La Juve vince da tanti anni, molto squadre si stanno muovendo bene. Magari la Juve sbaglia il campionato e vincono le altre: il mercato è ancora lungo, spero che all’Inter arrivino altri grandi giocatori”.

 Carlo Angioni 

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