Inzaghi avverte la squadra “Inizia un ciclo durissimo”

È come se la stagione partisse solo ora. Un po’ perché la Lazio ha avuto un inizio non esaltante (due sconfitte nelle prime due e poi la vittoria di misura sul Frosinone), un po’ perché da domani a Empoli comincia un ciclo terribile di sette partite in venti giorni (cinque di campionato e due di Europa League) che indirizzerà l’intera annata biancoceleste. “Sì – ammette Inzaghi – comincia un ciclo durissimo, dovremo farci trovare pronti come squadra e io dovrò essere bravo a fare le scelte migliori. Dovremo affrontare una partita alla volta senza fasciarci la testa prima”. La sosta è stata utile secondo il tecnico: “Abbiamo lavorato molto bene, lo hanno fatto in particolare quelli che sono rimasti a Formello. Ma anche quelli che sono andati in nazionale sono tornati in buone condizioni”.

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empoli — L’obiettivo è mettere in campo una Lazio più tonica rispetto a quella vista all’opera prima della sosta. “I dati dicono che stiamo bene, a livello fisico la squadra c’era già prima della interruzione, chiaro che dobbiamo ancora crescere. A Empoli voglio vedere una Lazio umile e compatta, anche perché ci aspetta una gara molto delicata. L’Empoli l’anno scorso ha fatto vedere il miglior calcio nel campionato di serie B, ma anche in A è partito molto bene. Andreazzoli è un allenatore bravissimo”. La Lazio al Castellani avrà però il sostegno di oltre 3 mila tifosi. “La loro presenza è per noi molto importante – ancora Inzaghi -, ma il loro grande calore non è certo una novità. Nei due anni e mezzo di mia gestione tecnica ci sono sempre stati molto vicini”. Il tecnico è intenzionato a schierare la stessa squadra che ha battuto il Frosinone. Unico dubbio in difesa, dove Bastos insidia Wallace.


 Stefano Cleri 

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