James Ivory smentisce Guadagnino: Chiamami col tuo nome doveva avere il nudo integrale

Torniamo a parlare di Chiamami col tuo nome in occasione di un’intervista rilasciata ieri al Guardian da James Ivory – che per la sceneggiatura adattata ha vinto l’Oscar – e dove l’autore e anziano regista smentisce Luca Guadagnino sul tema dell’assenza di nudi integrali nel film.

Nella sua sceneggiatura originale, sostiene, era previsto che i due attori si mostrassero in nudo frontale davanti alla cinepresa (anche se sembra che i loro contratti escludessero categoricamente questa eventualità). Interpellato in merito alla relativa castità del film, Guadagnino l’ha sempre attribuita a una scelta artistica, ma Ivory non ci sta.

Queste le sue precise parole: ” Quando Luca dice che non ha mai pensato di metterci della nudità, è assolutamente falso. Era seduto proprio in questa stanza e mi diceva come l’avrebbe fatto, quindi quando dice che è stata una consapevole decisione estetica non farlo… beh, è una stronzata”. 

Ivory ha poi continuato: “Quando la gente prima o dopo aver fatto l’amore va in giro decorosamente coperta dalle lenzuola, mi è sempre sembrato falso.  Non mi è mai piaciuto farlo. E non lo faccio, come sapete”. Ha poi fatto riferimento all’adattamento del 1987 di Maurice, tratto dal romanzo di E. M. Forster, in cui “di sicuro si vede tutto quello che c’è da vedere. Per me quello è un modo più naturale di fare le cose, invece di nasconderle o di fare quello che ha fatto Luca, cioè muovere la mdp fuori dalla finestra verso degli alberi”.

Inizialmente, ricordiamo, il film avrebbe dovuto essere diretto da Ivory, che ha passato le redini a Guadagnino per i problemi nel trovare i finanziamenti. Quindi, adesso, conosciamo anche la sua versione, almeno sulla carta, anche se questo non significa che non abbia apprezzato il film: nel suo discorso di ringraziamento agli Oscar ha definito il nostro regista: “sensibile e attento” e gli attori “meravigliosi” e “colmi di emozioni”.