John Carpenter: “Farei un film a Venezia, ma ora devo seguire l’NBA e giocare ai videogame”

In una recente inervista per Entertainment Weekly, John Carpenter ha detto che dirigere un altro film non gli dispiacerebbe (rispondendo con ironia ad alcune domande, ma fino a un certo punto). Il regista ha 70 anni e l’ultima volta che si è seduto dietro la macchina da presa era il 2010 per il non memorabile The Ward. A parte quel film, Carpenter resta pur sempre uno dei più influenti autori grazie a quei titoli scolpiti nella storia del cinema, come La cosa, Halloween, Fuga da New York, Essi vivono e Grosso guaio a Chinatown, e se vuole girare un altro film ne è pienamente legittimato.

“Non farei un’altra Cosa, però, non andrei di nuovo nel Circolo Polare Artico” spiega il regista, “ho sempre voluto fare qualcosa in Europa, ho sempre voluto fare qualcosa a Venezia, ma non ho trovato la storia giusta. Che posto Venezia! E sta affondando! Sarebbe divertente girare lì”. Carpenter racconta poi che ci sono due ragioni fondamentali che al momento gli impediscono di pensare a un nuovo film da regista, “la stagione di basket dell’NBA e i videogame, e per giocare ai videogame bisogna stare seduti e non in piedi a fare altro… adesso questo è il mio lavoro, stare seduto e non fare altro”.

Il reboot/remake di Halloween con Jamie Lee Curtis diretto da David Gordon Green, in cui Carpenter è accreditato come produttore esecutivo e co-autore della colonna sonora, esce al cinema il prossimo 25 ottobre. Qui sotto il trailer del film.